Calcio
Strega, arriva l’Arezzo infarcito di ex: da Bucchi a Ionita, da Cutolo a Pignotti, da Viviani a Di Chiara, da Antei a Bartoli chiudendo col sannita Coppolaro
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Sarà un Arezzo infarcito di ex quello che domenica verrà al Vigorito. Ha allenato il Benevento l’attuale tecnico amaranto, Cristian Bucchi. Dopo la prima retrocessione dalla A, nel 2018, il trainer romano fu scelto per ripartenza, subentrando a De Zerbi che passò al Sassuolo, allenato per 14 gare proprio da Bucchi in A. L’ex attaccante di Napoli e Pescara era l’allenatore del Perugia che perse la semifinale playoff nel maggio 2017 contro i sanniti di Baroni. In giallorosso Bucchi chiuse la stagione al terzo posto, dietro a Lecce e Brescia, promosse direttamente.
La Strega, dunque, entrò in gioco dalle semifinali playoff, sfidando il Cittadella che, da settimo, aveva superato in gara secca lo Spezia. Il Benevento ipotecò la finale vincendo 2-1 la gara di andata al Tombolato (Insigne e Coda ribaltarono la rete di Proia), ma crollò 3-0 al Vigorito (reti di Diaw, Panico e Moncini). A fine stagione Bucchi e il Benevento si separarono. L’allenatore si è poi seduto sulle panchine di Empoli, Triestina e Ascoli, sfidando due volte i giallorossi sempre al Vigorito: un ko con l’Empoli nel novembre 2019 e un pari con l’Ascoli nell’ottobre 2022. Con lui nel Sannio c’era il preparatore atletico Iuri Bartoli, che lo ha poi seguito nelle successive esperienze ed anche ad Arezzo.
Collaboratore tecnico degli amaranto è l’ex difensore Luca Antei, allenato da Bucchi sia al Sassuolo che al Benevento; ex difensore, in giallorosso dal ’96 al ’98, Nazario Pignotti è invece team manager. Chi ha costruito la squadra che ha trionfato nel girone B è il ds Aniello Cutolo, anche lui in giallorosso, da calciatore, dal 2000 al 2001 e nel 2004/05. Cutolo è legato da fortissima amicizia a Floro Flores: entrambi nati nel 1983 ed originari del Rione Traiano, hanno giocato insieme nelle giovanili del Napoli. Sono tre gli ex giallorossi in rosa. Fu uno dei colpi della seconda Serie A Artur Ionita che il Benevento prese dal Cagliari nell’agosto 2020. Il moldavo fu un punto fermo del centrocampo di Inzaghi; rimase anche l’anno dopo in B con Caserta e poi passò al Pisa nell’agosto del 2022. Ad Arezzo il classe ’90 è arrivato a gennaio, dopo la prima parte di stagione trascorsa alla Triestina: in 11 apparizioni, 2 gol decisivi contro Livorno e Pineto e 2 assist altrettanto importanti nella gara con la Torres che ha sancito la promozione.
Anche Gianluca Di Chiara è approdato in amaranto nella sessione invernale, dopo aver giocato 13 partite in B a Catanzaro: appena 6 le presenze con l’Arezzo. In giallorosso l’esterno è stato dal 2017 al 2019, allenato dunque da Bucchi che lo aveva avuto anche nel 2016/17 a Perugia. L’ex più fresco è Mattia Viviani che, dopo lo svincolo d’ufficio dal Benevento, ha firmato a febbraio un biennale con l’Arezzo. Il centrocampista bresciano ha raccolto 8 presenze, giocando titolare solo contro il Vicenza in gara uno della Supercoppa. Viviani è stato in giallorosso dal 2021 al 2023 e nella scorsa stagione (l’annata 2023/24 l’ha trascorsa in prestito al Cosenza). Con 69 presenze la maglia del Benevento è quella che più volte ha indossato in carriera, ma l’ex Chievo non è mai riuscito a far vedere le sue reali potenzialità, frenato dagli infortuni e da una non chiara collocazione tattica in campo; è stato tra i peggiori sia nell’annata della retrocessione in C che nella scorsa, culminata con l’eliminazione al primo turno playoff.
È sannita – nato a Foglianise – Mauro Coppolaro, che non ha mai indossato la maglia del Benevento che ha però sfidato il primo dicembre scorso con la Salernitana, lasciata poi a gennaio per passare all’Arezzo. Il difensore giocava con la Carrarese nella doppia semifinale playoff del 2024 vinta contro i giallorossi.





