Calcio
Serie B, il mercato parte dalle scrivanie: Benevento avanti con Carli e Padella, 9 club cambiano direzione tecnica o sportiva
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Per ora il calciomercato vive di sondaggi, suggestioni, ma non di trattative reali e concrete. Il prossimo 29 giugno ci sarà il via ufficiale e quindi entreranno in gioco i veri protagonisti: direttori sportivi, agenti e calciatori. Il Benevento ha già scelto i suoi registi, quelli che hanno già costruito la squadra che ha stravinto il campionato di C. Marcello Carli sarà confermato direttore tecnico e inizierà la sua quarta stagione in giallorosso, mentre Emanuele Padella sarà promosso da collaboratore del dirigente toscano a direttore sportivo.
In attesa del mercato calciatori, oltre a quello degli allenatori, è vivo anche quello dei direttori sportivi. Rispetto alle panchine, saranno minori i cambiamenti per quanto riguarda le poltrone dietro alle scrivanie: ben undici società, oltre al Benevento, resteranno con gli stessi direttori sportivi della passata stagione. Come Carli e Padella, anche i colleghi delle altre tre neopromosse godranno di fiducia in cadetteria. A Vicenza, come l’allenatore Gallo, resterà anche il ds Giorgio Zamuner; confermato tandem allenatore-ds anche ad Arezzo, dove, assieme a Bucchi, continuerà ad occuparsi della costruzione della squadra Aniello Cutolo.
Ad Ascoli dopo il rinnovo del tecnico Tomei, c’è anche la conferma del ds Matteo Patti. Ad Avellino, dopo la salvezza con annessa qualificazione ai playoff, il patron D’Agostino ha confermato Mario Aiello. Seconda salvezza consecutiva per la Carrarese che ripartirà ancora da Iacopo Pasciuti, che inizierà il quarto anno da ds in Toscana. Nonostante la mancata promozione in Serie A, con la sconfitta in finale col Monza, il Catanzaro ha deciso di proseguire ancora con Ciro Polito: dopo un incontro col patron Noto, l’ex ds del Bari ha prolungato il contratto.
Pure ad Empoli rimarrà Stefano Stefanelli che dovrà decidere, assieme al presidente Corsi, il sostituto di Caserta. A Palermo, oltre ad Inzaghi, resterà anche Carlo Osti. Il Padova, dopo la salvezza, ha deciso di puntare ancora su Massimiliano Mirabelli, già al lavoro per costruire la squadra. Dopo qualche settimana di riflessione, Sean Sogliano ha scelto di non lasciare il Verona, nonostante la retrocessione: il dirigente di Alessandria ha prolungato fino al 2029. A Entella è una istituzione Matteo Superbi, ds dal 2008 e che è confermato anche per la prossima stagione, dopo la salvezza dei liguri senza passare dai playout. Nove società avranno invece nuovi direttori sportivi. A Modena ci sarà un cambio di ruolo per Andrea Catellani che passa da direttore sportivo a direttore generale; come ds è stato ingaggiato l’ex Cagliari e Udinese Nereo Bonato.
A Cesena è arrivato l’addio di Filippo Fusco, ufficializzato già Andrea Mancini, figlio di Roberto, ex allenatore di Inter e Lazio ed ex CT della Nazionale. Christian Botturi è invece il nuovo direttore sportivo della Cremonese, che dopo la retrocessione ha sollevato dall’incarico Simone Giacchetta, in carica da cinque anni. Pure il Pisa ha scelto di cambiare: via Vaira, al suo posto Leonardo Gabbanini. Addio al Mantova per Leandro Rinaudo, al suo posto Fabio Brutti. Ds straniero in casa Sampdoria: il portoghese Americo Branco ha preso il posto di Mancini. Dopo aver definito la questione societaria, passando nelle mani dell’imprenditore Guerri, la Juve Stabia dovrà trovare un nuovo direttore sportivo. Matteo Lovisa saluterà per prendere il posto di Bravo al Sudtirol e il principale candidato a sostituirlo in gialloblù è Giancarlo Romairone.





