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A Benevento lo sport come strumento di inclusione per gli over 65: ecco il progetto “Mischia Attiva”
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Lo sport come strumento di prevenzione, socialità e contrasto all’isolamento. È questo l’obiettivo di “Mischia Attiva: Passi, Cultura e Terra a Benevento”, il progetto presentato dalla Rugby Factory Benevento ASD-APS nell’ambito dell’avviso pubblico “Circolo 65” promosso da Sport e Salute S.p.A., di concerto con il Ministro per lo Sport e i Giovani e il Ministro della Salute. La Giunta comunale di Benevento ha approvato lo schema di partenariato e formalizzato l’adesione dell’ente in qualità di partner istituzionale.
Sessanta appuntamenti gratuiti
Il progetto candidato prevede 60 sessioni complessive di attività motoria adattata, rivolte ad almeno 50 persone over 65, completamente gratuite per i beneficiari.
Il programma comprende attività pensate per le esigenze della popolazione anziana, con particolare attenzione alla prevenzione e al mantenimento dell’autonomia. Nell’accordo di partenariato vengono indicate, in particolare, 40 sedute di Pilates adattato e 20 sedute di ginnastica dolce e prevenzione delle cadute.
L’iniziativa avrà una durata complessiva di 12 mesi e punta non soltanto alla pratica sportiva, ma anche a costruire occasioni di socializzazione e partecipazione per persone che vivono situazioni di fragilità o rischio di isolamento.
Il Comune mette a disposizione una palestra
Il ruolo dell’amministrazione comunale non sarà quello di finanziare direttamente il progetto. La delibera precisa infatti che non sono previsti oneri finanziari né trasferimenti di fondi a carico del bilancio comunale.
Il contributo dell’ente sarà soprattutto organizzativo e logistico. Il Comune metterà a disposizione gratuitamente, per la durata del progetto, una palestra comunale idonea allo svolgimento delle attività. L’utilizzo dello spazio viene considerato una forma di compartecipazione non monetaria e quindi una quota di cofinanziamento attraverso beni e servizi.
La palestra sarà individuata dall’amministrazione compatibilmente con le esigenze dell’ente e con quelle delle altre associazioni che utilizzano gli impianti sportivi comunali. La delibera prevede inoltre la possibilità di modificare orari o struttura in presenza di comprovate esigenze.
Una rete per intercettare le persone più fragili
Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda l’individuazione dei potenziali beneficiari.
Il Comune collaborerà infatti alla mappatura e all’intercettazione degli over 65 a rischio isolamento o in condizioni di fragilità sociale, mettendo in collegamento i Servizi Sociali comunali, i Centri Sociali per Anziani cittadini e lo staff del progetto.
Questa attività è prevista soprattutto nei primi tre mesi dell’iniziativa. L’obiettivo è raggiungere anche quelle persone che potrebbero non aderire spontaneamente a un’attività sportiva, ma per le quali il movimento e la socializzazione possono rappresentare un’opportunità di prevenzione e di benessere.
L’accordo prevede inoltre che l’amministrazione promuova le attività e le campagne di sensibilizzazione attraverso i propri canali informativi e istituzionali.
Dal progetto alla programmazione dei servizi sociali
Nel documento di partenariato è indicato anche un obiettivo di prospettiva: l’inserimento del modello operativo legato al cammino sportivo e al presidio della salute nella programmazione ordinaria dei servizi sociali comunali, con l’intento di favorire la sostenibilità futura dell’intervento.
Il progetto viene dunque inquadrato dall’amministrazione nell’ambito delle proprie politiche per l’invecchiamento attivo, la salute e il contrasto all’isolamento della popolazione anziana.
La collaborazione si inserisce inoltre nel quadro del regolamento comunale per l’affidamento e l’uso degli impianti sportivi, approvato dal Consiglio comunale nel 2025, che riconosce tra le attività di preminente interesse pubblico anche quelle motorie rivolte agli anziani e ai soggetti svantaggiati.
Responsabilità a carico del soggetto attuatore
La delibera stabilisce precise condizioni per l’utilizzo degli spazi comunali. La Rugby Factory Benevento ASD-APS, in qualità di soggetto capofila e attuatore, dovrà rispettare le prescrizioni del regolamento degli impianti sportivi, provvedere alla custodia e alla pulizia dei locali e non potrà sub-assegnare gli spazi.
È inoltre previsto l’obbligo di una polizza assicurativa RCT. Il Comune viene espressamente sollevato dalle responsabilità relative a eventuali danni a persone o cose durante lo svolgimento delle attività progettuali negli immobili comunali. Prima dell’avvio delle attività, il soggetto capofila dovrà depositare le polizze assicurative richieste.
Un progetto nato per “portare” il movimento nella terza età
“Mischia Attiva” nasce quindi dall’incontro tra sport, politiche sociali e territorio. La pratica motoria viene utilizzata non soltanto come attività fisica, ma come possibile strumento per favorire relazioni, prevenzione e partecipazione sociale nella terza età.
Per il Comune di Benevento l’adesione al progetto rappresenta una collaborazione istituzionale senza trasferimenti economici, fondata sulla disponibilità di una struttura comunale e sull’attivazione della rete dei servizi sociali cittadini.





