PRIMO PIANO
Rugby serie B, per l’IVPC Benevento la vittoria sfuma nel finale
Ascolta la lettura dell'articolo
Per l’IVPC Benevento la vittoria sfuma nel finale. Il Villa Panphili in rimonta passa per 27 a 24 a Pacevecchia.
Prima domenica di marzo, nella tredicesima giornata di campionato (quarta del ritorno), a Pacevecchia è ospite il Villa Panphili di Roma Corviale. Pomeriggio assolato, temperatura di inizio primavera, vento assente, campo in ottime condizioni.
Dopo alcune azioni di studio, al 7’ sblocca il risultato la squadra ospite: dopo un’azione prolungata in attacco, l’apertura Piergentili effettua un calcetto laterale sul quale si avventa Capone che va in meta. Trasformazione di Bartolini T. (0 a 7).
Pronta la reazione del Benevento: al 10’ Fusco prende palla dalla mischia e, mandati a vuoto alcuni avversari, inventa un calcetto preciso dal centro verso la destra; il pallone spiove in area di meta tra le braccia di Carmine Russo, puntuale a schiacciare (5 a 7).
Ora sono i romani ad attaccare e al 13’ è T. Bartolini a segnare il piazzato da posizione agevole (5 a 10). Il Benevento torna subito con veemenza in attacco e al 15’ è ancora Fusco l’artefice dell’azione: prende palla dopo una rimessa laterale e con un’ubriacante iniziativa personale scompiglia la difesa; il pallone arriva a Carandente che con determinazione ottiene la meta. Trasformazione di Cioffi (12 a 10).
Segue una fase di gioco equilibrata, in cui le difese attente frenano gli attacchi. Al 31’ arriva la terza meta beneventana: ancora Fusco effettua con tempismo e precisione un passaggio per l’accorrente Knadil che avanza centralmente per una trentina di metri, eludendo i tentativi di placcaggio e segnando al centro dei pali. Cioffi trasforma (19 a 10).
Al 35’ arriva la seconda meta del Villa Panphili: sugli sviluppi di una mischia l’apertura sceglie di giocare sulla sinistra e con due passaggi il pallone arriva all’ala Camillo che segna agevolmente. Sul 19 a 15 si chiude il primo tempo.
Il secondo tempo si apre con un cartellino giallo ai danni di Fusco, ma il Benevento riesce a superare i dieci minuti di inferiorità numerica con una difesa strenua senza subire marcature.
Ristabilita la parità numerica, sono i sanniti ad andare a segno al 50’ con Claudio Russo che, ricevuto un pallone invitante poco oltre la metà campo, mette in moto le lunghe leve, si rende imprendibile per la difesa e schiaccia in meta (24 a 15).
Sull’abbrivio della quarta meta il Benevento vive uno dei momenti migliori della partita, con diverse azioni brillanti in cui si mettono in mostra Knadil e Cantone, autori di avanzamenti di decine di metri con tanti placcaggi rotti. Da questa fase positiva, però, i padroni di casa non ottengono punti.
Dopo il 60’ inizia a crescere lentamente ma inesorabilmente l’onda romana, grazie alla superiorità sopravvenuta in mischia e sulle rimesse laterali. Al 64’, dopo aver riconquistato il pallone a metà campo, parte una folata sul lato destro che libera il numero 9 Bartolini, il quale segna la meta senza riuscire a trasformare (24 a 20).
Al 69’ l’azione decisiva: calcio di punizione all’altezza dei 22 sanniti. Il Villa Panphili opta per la mischia; il pallone conquistato viene giocato sulla destra per l’ala Camillo che mette a terra la meta del sorpasso, con trasformazione di Bartolini T. (24 a 27).
I minuti finali sono costellati da falli e azioni spezzettate. Al 40’ per i padroni di casa si presenta l’occasione per il controsorpasso: fallo dei romani a metà campo. Cioffi calcia per la rimessa laterale cercando di far uscire il pallone ben oltre la linea dei 22, ma la traiettoria è troppo bassa e un difensore intercetta prima che esca dal campo. Il pallone viene poi calciato fuori e la gara termina.
I beneventani protestano, convinti che il giocatore romano avesse i piedi fuori dal campo al momento dell’impatto col pallone e che quindi la rimessa laterale spettasse a loro. Gli animi si scaldano, ci sono minuti di tensione, ma l’arbitro è irremovibile e le squadre raggiungono infine il centro del campo per i consueti saluti.
Per il Benevento resta l’amaro per un risultato che stride con una prestazione nel complesso positiva, macchiata dal calo finale che ha favorito il ritorno del Villa Panphili. I romani hanno mostrato temperamento e carattere, resistendo nei momenti di maggiore pressione sannita. Nel Benevento da sottolineare le prove di Fusco, Knadil e Cantone.
Benevento: Coppola, Russo Carmine (2002), Carandente, Ciampa Francesco, Russo Claudio, Cioffi, Fusco Emilio, Cantone, Palumbo P., Arati, Pagnozzi, D’Addio (cap.), Knadil, Inglese, Ranaldo.
In panchina: Ruocco, Ward, Pace, Zagarese, Calicchio A., Marotta, Salierno.
Allenatore: Annibale Fusco.
Villa Panphili: Papita, Bevilacqua, Deane, Alberti, Camillo, Piergentili (cap.), Bartolini T., Tordi, Pesaresi, Capone, Bartolini A., Iampieri, Biaggi, Marcantognini, Fontana.
In panchina: Mirabella, Silvestri.
Allenatore: Matteo Fiorani.
(Michele Gennarelli)





