Calcio
Strega, il primo giorno 170 tifosi hanno confermato il proprio abbonamento. Ma non sono mancati errori e disservizi soprattutto online
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È un avvio complicato quello della campagna abbonamenti del Benevento Calcio, con numerose segnalazioni giunte alla nostra redazione da parte di tifosi alle prese con difficoltà nella procedura di prelazione online.
Il problema principale riguarda il passaggio alla nuova piattaforma ETES, che ha introdotto modalità diverse per esercitare il diritto di prelazione riservato agli abbonati della scorsa stagione. In particolare, per completare l’operazione viene richiesto l’inserimento del cosiddetto “sigillo fiscale” del vecchio abbonamento. Un dato che, però, non tutti gli utenti sono in grado di recuperare.
A segnalarlo è un tifoso – che ha chiesto di restare anonimo – il quale evidenzia come, nel caso degli abbonamenti caricati direttamente sulla Fidelity Card o Tessera del Tifoso, il sigillo fiscale non risulti disponibile nei documenti digitali in possesso degli utenti. Una lacuna che si traduce, di fatto, nell’impossibilità di esercitare un diritto acquisito.
Non si tratta, però, di un caso isolato. Diversi sostenitori giallorossi raccontano di aver provato a inserire altri dati in loro possesso – come il numero della Tessera del Tifoso o i codici associati – ricevendo sempre lo stesso messaggio: “Nessuna prelazione trovata per i dati inseriti”.
Ancora più problematica la risposta fornita dall’assistenza clienti: senza sigillo fiscale, non sarebbe possibile accedere alla prelazione e bisognerebbe attendere la fase di vendita libera. Una posizione che lascia perplessi molti tifosi, considerando che lo status di abbonato della scorsa stagione è comunque verificabile attraverso i sistemi informatici e i dati personali collegati alla fidelity card.
Ma le criticità non finiscono qui. Anche tra coloro che sono in possesso del sigillo fiscale si registrano malfunzionamenti. Alcuni utenti, inserendo correttamente il codice, si vedono bloccare la procedura con un messaggio che segnala un sigillo non valido; altri, invece, ricevono notifiche relative a “troppi abbonamenti associati” allo stesso sigillo, rendendo di fatto impossibile proseguire con l’acquisto.
Un vero e proprio “cortocircuito” tecnico che rischia di trasformare la prelazione in un percorso a ostacoli, con il concreto pericolo di escludere una parte della tifoseria non per mancanza di diritto, ma per problemi legati alla gestione del sistema.
Nelle ultime ore, secondo quanto raccolto, la situazione sembrerebbe essere leggermente migliorata, almeno per gli utenti in possesso del sigillo fiscale. Tuttavia, restano irrisolte le problematiche di chi quel dato non lo ha mai ricevuto o non è in grado di reperirlo, e che continua a non poter accedere alla procedura.
Una situazione che merita un chiarimento ufficiale da parte del Benevento Calcio e della società di ticketing, chiamati a fornire soluzioni rapide e concrete per evitare disagi ulteriori. La prelazione rappresenta infatti un diritto fondamentale per i tifosi più fedeli, e deve essere garantita in maniera semplice e accessibile.Nel frattempo, al netto di queste problematiche, nella prima giornata 170 utenti hanno esercitato il proprio diritto di prelazione (ricordiamo che lo si può fare anche al botteghino e presso le ricevitorie autorizzate del circuito Etes, a cominciare da Tabacchi Collarile in piazza San Modesto).





