Calcio
Vigorito: “Lo scorso anno troppi errori, ripartiti da quelli. Ora abbiamo una squadra di uomini veri. Rinnovi Floro e Carli? Prima vinciamo il campionato”
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“Una giornata all’insegna dello sport, della memoria e dell’identità territoriale quella vissuta a Castelpoto in occasione del simbolico taglio del nastro, effettuato da Oreste Vigorito su invito del sindaco Vito Fusco, del campo sportivo comunale ‘Generoso Simeone’ (la cui inaugurazione ufficiale si era tenuta sabato scorso) oggetto di un accurato restyling. Un momento carico di significato con l’ingresso in campo dei bambini delle scuole di Castelpoto, protagonisti della foto di rito insieme ai calciatori prima del fischio d’inizio del test amichevole tra l’Asd Castelpoto e il Benevento capolista del girone C della Serie C. Nel clima di festa anche uno scambio di magliette tra i vertici delle due società”. Lo scrive Il Mattino.
“L’attenzione si è poi inevitabilmente spostata sul momento straordinario del Benevento. A 6 giornate dalla fine del campionato, i giallorossi guidano la classifica con un vantaggio di 12 punti sul Catania. «Siamo in una fase importante del campionato – ha spiegato Vigorito – e dobbiamo continuare a mantenere equilibrio. La squadra sta lavorando bene, ma non abbiamo ancora fatto nulla. Serve concentrazione fino all’ultimo minuto dell’ultima partita». Il presidente ha quindi richiamato l’attenzione sulla prossima sfida, la trasferta di lunedì sera a Monopoli: «Ogni partita nasconde delle difficoltà e proprio per questo dobbiamo affrontarle tutte con il massimo rispetto e la giusta mentalità».”
“Nel corso dell’incontro con i cronisti, spazio anche a un passaggio sulla situazione del Catania, che ha esonerato l’allenatore Toscano dopo una vittoria esterna, affidando la panchina a William Viali, il quale ha parlato apertamente di playoff. «Io non guardo a quello che fanno gli altri – ha commentato Vigorito – ognuno è responsabile del proprio percorso. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi». Una linea chiara, che riflette l’approccio adottato dal club giallorosso per l’intera stagione: «Nel calcio non c’è nulla di scontato e soprattutto non bisogna farsi distrarre, i risultati si costruiscono col lavoro quotidiano». Uno sguardo fiducioso ma improntato alla prudenza: «La promozione è un obiettivo importante, ma va conquistata passo dopo passo». E sull’“intuizione” Floro Flores: «Non è semplice lavorare in certe realtà, soprattutto quando si ha a che fare con i giovani. Serve pazienza, competenza e anche una certa sensibilità. A volte si giudica troppo in fretta, ma bisogna dare il tempo alle persone di lavorare. Floro Flores conosce il calcio, ha esperienza e sta cercando di trasmettere valori importanti. Rinnovo? Prima vinciamo il campionato. Per Carli vale lo stesso»”.
“Vigorito non dimentica dove è iniziata la rincorsa: «L’anno scorso è stato un anno difficile, inutile nasconderlo. Ci sono stati errori, da parte di tutti, e quando le cose non vanno bisogna avere l’onestà di riconoscerlo. Proprio da quelle difficoltà abbiamo cercato di ripartire, facendo delle riflessioni profonde. Nel calcio si può vincere e si può perdere, ma quello che conta è capire dove si è sbagliato e non ripetere gli stessi errori. Quest’anno abbiamo costruito qualcosa di diverso con più equilibrio. E credo che i risultati che stiamo ottenendo siano anche frutto di quel percorso, di quello che abbiamo imparato nella stagione precedente». Nel suo intervento, Vigorito ha poi richiamato anche il percorso costruito negli anni dal Benevento per rafforzare il legame con il territorio (concretizzatosi in iniziative come “conosciAMO Benevento” e “Territorio Giallorosso”). «Il calcio non è soltanto uno sport – ha rimarcato – è identità, è appartenenza, è qualcosa che riesce a unire le persone»”.
“Il massimo dirigente ha poi ribadito il ruolo educativo dello sport: «E’ scuola di vita, insegna il rispetto delle regole, il sacrificio e il lavoro di squadra. Dare ai ragazzi la possibilità di praticarlo in strutture come questa significa offrire loro un’alternativa concreta e positiva». Infine, tornando al significato della giornata, un passaggio sul valore delle strutture sportive: «Quando si inaugura un campo sportivo non si consegna soltanto un luogo dove si gioca a calcio, ma si offre alla comunità uno spazio di aggregazione, un punto di riferimento per i giovani e per le famiglie». Un evento che, partendo da Castelpoto, ha finito per incarnare appieno il momento del Benevento: una squadra solida, consapevole della propria forza e sempre più vicina al ritorno in cadetteria. Il traguardo è lì, a portata di mano, ma la parola d’ordine resta equilibrio. Lo ha ribadito con chiarezza Oreste Vigorito, richiamando tutti a non abbassare la guardia proprio adesso: il vantaggio è ampio, ma serve ancora un ultimo sforzo per completare l’opera”.





