Calcio
Strega, ultimi 90 minuti per chiudere la stagione alzando un altro trofeo. Giallorossi al ‘Menti’ per vincere con la spinta di oltre 300 tifosi
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“Novanta minuti per chiudere la stagione alzando un altro trofeo. Novanta minuti per stabilire chi sia davvero la regina assoluta della Serie C. Vicenza e Benevento si affrontano questa sera alle 20.30 allo stadio ‘Romeo Menti’ nella terza e ultima giornata del mini-girone di Supercoppa, in una sfida che mette di fronte le due squadre che, numeri alla mano, hanno dominato più di tutte la Lega Pro. Da una parte il Vicenza, formazione che ha totalizzato più punti in assoluto tra i tre gironi di Serie C: ben 89. Dall’altra il Benevento, squadra più prolifica dell’intera categoria con 74 reti realizzate e anche quella con la migliore differenza reti (+46). Due corazzate vere, costruite per vincere e che adesso si contendono un trofeo che manca nella bacheca di entrambe”. Lo scrive Il Mattino.
“Il Benevento – spiega il quotidiano – ci tiene eccome. A partire dal presidente Oreste Vigorito, che non ha mai nascosto la volontà di chiudere una stagione straordinaria mettendo la Supercoppa in bacheca. Un segnale di continuità, di mentalità vincente e anche di ambizione in vista della prossima Serie B. Non è un caso che i giallorossi arrivino a Vicenza con la ferma intenzione di giocarsela fino in fondo, pur sapendo che il compito sarà complesso. Entrambe hanno battuto l’Arezzo – il Vicenza con un netto 5-2, il Benevento soltanto 1-0 – ma proprio quella differenza reti obbliga i sanniti a un solo risultato: vincere. Ai biancorossi, invece, basterebbe anche un pareggio per alzare la coppa davanti al proprio pubblico”.
“Il ‘Menti’, però, è uno dei campi più difficili da espugnare dell’intera categoria. In stagione – rileva il giornale – ci sono riuscite soltanto due squadre: Alcione Milano e Trento, entrambe vincendo di misura. Per il resto, il bilancio interno dei berici parla da solo: 14 vittorie, 3 pareggi e appena 2 sconfitte in 19 partite. Numeri impressionanti che raccontano perfettamente la forza della squadra di Gallo tra le mura amiche. Il Benevento arriva a questa sfida con un dato altrettanto significativo: i giallorossi non perdono in trasferta dal 23 marzo scorso, dal ko di Monopoli per 2-1 (prima di allora bisogna tornare a Cosenza, girone d’andata). Sono quasi due mesi di imbattibilità lontano dal ‘Vigorito’ e la squadra di Floro Flores vuole allungare la serie proprio nella notte più importante”.
“Il tecnico – si legge ancora – ha deciso di convocare tutti per l’ultimo appuntamento stagionale, compresi Scognamillo e Saio, entrambi alle prese con problemi fisici. Pesantissima l’assenza dello squalificato capitan Maita, fermato dal giallo rimediato contro l’Arezzo. In mediana sarà Kouan a sostituirlo, avendo vinto il ballottaggio con Talia. L’ivoriano agirà accanto a Prisco. Problemi anche in difesa, dove Scognamillo ha un risentimento ma potrebbe recuperare in extremis e Saio non è al meglio. Se il vice-capitano non dovesse farcela, toccherebbe a Borghini affiancare Caldirola al centro della retroguardia. Sulle corsie laterali spazio al ritorno di Pierozzi a destra, con Ceresoli confermato a sinistra. Davanti Floro Flores dovrebbe confermare il 4-2-3-1 con Lamesta e Della Morte sugli esterni e Tumminello sulla trequarti alle spalle di Salvemini, ancora una volta preferito a Mignani come riferimento offensivo principale”.
“Partita inevitabilmente speciale – prosegue l’articolo – per Matteo Della Morte, ex di turno che torna al Menti contro il club proprietario del suo cartellino. Il Vicenza risponderà con il collaudato 3-5-2 di Stefano Gallo. Unica assenza quella dell’infortunato Pellizzari, mentre Talarico rientra dopo due turni di squalifica ma dovrebbe partire dalla panchina. In avanti il grande protagonista annunciato è il danese Stuckler, bomber stagionale dei biancorossi con 15 reti e autore di una doppietta da subentrato contro l’Arezzo. Al suo fianco dovrebbe esserci Capello, con Morra e Rauti inizialmente destinati alla panchina, anche se non è da escludere il tandem pesante Stuckler-Morra a gara in corso”.
“Nessun VAR o FVS previsto, come già accaduto nelle prime due giornate della competizione: si torna quindi – conclude Il Mattino – a un calcio ‘vecchio stile’, senza tecnologia a supporto del direttore di gara, che sarà Burlando di Genova, lo stesso di Benevento-Cavese che buttò fuori Floro Flores. Sugli spalti del Menti ci saranno anche oltre 300 tifosi giallorossi, con una folta rappresentanza proveniente dal Nord Italia. Un esodo importante per accompagnare il Benevento nell’ultimo atto di una stagione straordinaria. Perché vincere stasera vorrebbe dire mettere il sigillo definitivo su un’annata da favola e andare a prendersi il trofeo direttamente a casa di un’altro rullo compressore della Serie C”.





