Calcio
Strega, rebus fascia sinistra: Ceresoli si allontana, 7 giocatori in uscita e una corsia da rifondare
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l Benevento la sua decisione l’ha già presa: non eserciterà il riscatto per trattenere Andrea Ceresoli. Per il laterale di proprietà dell’Atalanta sarebbero serviti circa 2 milioni di euro, cifra ritenuta troppo elevata soprattutto considerando i 400mila euro già sborsati la scorsa estate per il prestito. Questo però non significa necessariamente addio. Il club di via Santa Colomba proverà a ridiscutere il prestito oppure a trattare l’acquisto a titolo definitivo a condizioni economicamente più vantaggiose.
L’idea resta comunque quella di rivoluzionare la fascia sinistra prendendo almeno due elementi di assoluto valore (uno sarebbe Ceresoli). Quella zona di campo è però, attualmente, intasata perché, considerando i giocatori sotto contratto e quello di rientro dai prestiti (Ferrara, Viscardi, Castaldi e Ciurleo), ci sono addirittura sette elementi. Un numero decisamente elevato e che dovrà inevitabilmente essere ridotto, via cessioni, per potersi poi muovere con decisione in entrata. Le prime riflessioni andranno fatte su Raffaele Celia e Giacomo Ricci.
L’ex Bari è fermo da dicembre scorso, quando, nel match di Cava, si procurò la rottura del legamento crociato anteriore e del legamento collaterale mediale del ginocchio destro. Nel mese corrente scadranno i sei mesi che solitamente sono di stop per un infortunio del genere, Ricci sta accelerando i tempi del recupero e dovrebbe essere dunque pronto per il ritiro. Legato al Benevento fino al 2028, è chiaro che le valutazioni della società saranno soprattutto sulla sua tenuta fisica, vista la comprovata esperienza in cadetteria (114 presenze).
Anche Celia è sotto contratto per altri due anni, essendo scattato automaticamente con la promozione l’estensione del contratto che aveva iniziale scadenza nel 2027. L’esterno è arrivato a gennaio dal Cesena, giocando però poche partite, appena 7, e dunque nel suo caso le riflessioni saranno più tecniche. Sia Ricci che Celia sono più adatti a giocare esterni alti e potrebbero pertanto trovarsi in difficoltà nel ricoprire il ruolo di terzini. Sono altri cinque gli elementi di fascia in rosa, tutti praticamente certi di andare via. Sarà quasi inevitabile la cessione per Francesco Sena.
Dopo i prestiti a Casertana e Siracusa, in due stagioni l’esterno di Pietradefusi non ha trovato lo spazio sperato: appena 8 le presenze. Una cessione (sempre temporanea), magari in un club di C che possa assicurargli un certo minutaggio come stava per accadere a gennaio, sarebbe uno step fondamentale per il suo percorso di crescita rallentatosi negli ultimi due anni. Sena è un classe 2004 ed ha un contratto fino al 2028 col Benevento, che pure ha necessità di valorizzarlo.
Il nodo più spinoso è certamente quello riguardante Antonio Ferrara che tornerà dal prestito al Cosenza, con cui ha giocato 25 partite (solo 12 da titolare). Il club rossoblu, per il quale scattava l’obbligo di riscatto con la promozione in B, non farà valere il diritto. L’esterno, che ha vissuto una stagione contraddistinta da qualche contrattempo fisico esattamente come la scorsa nel Sannio, ha un altro anno di contratto e Carli e Padella proveranno a trovargli un’altra sistemazione, stavolta probabilmente cedendolo a titolo definitivo.
Contratto fino al 2028 invece per Angelo Viscardi che ha trascorso la seconda parte di campionato alla Casertana, giocando 11 partite dopo le 2 disputate in giallorosso. Come Sena, anche lui potrebbe partire in prestito, venendo però certamente prima aggregato per il ritiro. Si profilo un’altra cessione a titolo temporaneo per il classe ’07 Giovanni Castaldi che il Benevento ha preso a gennaio dal Foggia, per poi girarlo alla Nocerina dove ha trovato discreto spazio (12 partite). L’esterno ischitano potrebbe andare in terza serie (da capire se verrà aggregato alla prima squadra per il ritiro). Sarà addio a titolo definitivo per Marco Ciurleo, di rientro dal prestito alla Scafatese dove ha giocato decisamente poco (10 presenze).





