Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Calcio

Floro Flores, dalla gavetta al trionfo: coraggio, idee e gestione del gruppo alla base di un’impresa storica. Il ‘visionario’ ora sa come si vince

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Dal Rione Traiano alla prima, inaspettata ma sognata, vittoria in panchina. Antonio Floro Flores ha scelto il calcio come strada da seguire e, una volta appesi gli scarpini al chiodo, ha cambiato completamente veste. La carriera da calciatore gli ha dato tanto: prima l’esordio in prima squadra, col “suo” Napoli, ad appena diciassette anni, poi tante piazze importanti (Perugia, Arezzo, Udine, Genova e Bari), con spogliatoi pieni di campioni e allenatori che hanno fatto carriera come Conte e Sarri.

Ma ad un certo punto, come spesso ha ribadito, ha capito che il calcio non gli dava più stimoli e ha deciso di trovare nuova linfa in panchina. Ha scelto la gavetta e partito dal basso, dalle giovanili di Casertana e Paganese, per poi passare in Eccellenza (Frattese), in Serie D (Angri) e tornare a lavorare con i ragazzi, a Giugliano, nel 2023. Con l’Under 17 gialloblù fu eliminato dal Benevento agli ottavi di finale Scudetto. Quasi un segno del destino, perché il ds del settore giovanile sannita, Puleo, lo ha voluto per allenare la formazione Under 17, condotta fino alla finale Scudetto persa contro la Ternana, promuovendolo successivamente in Primavera.

A novembre scorso è arrivata la chance che sognava, quella per cui ha sempre lavorato dal suo arrivo nel Sannio. Le sconfitte con Casarano, Latina e Catania avevano già fatto scricchiolare la panchina di Auteri, poi l’eliminazione in Coppa a Giugliano e il pari interno col Sorrento hanno spinto Vigorito alla svolta, nonostante una sonora vittoria (0-3) a Foggia e una squadra terza, a meno due dal primo posto. “Non me lo aspettavo, è successo tutto in fretta”, ha ammesso Floro nell’intervista rilasciata a Il Mattino lo scorso 11 aprile, cinque giorni dopo la matematica promozione in B conquistata a Salerno.

L’ex attaccante ha combattuto l’ansia e la paura non con la presunzione, ma con il coraggio, l’umiltà e le idee. Ha iniziato trasmettendo a poco a poco i suoi concetti ed ha colto una sconfitta – quella a Cosenza – come opportunità per dare la sua impronta. Il passaggio dal 3-4-3, marchio di fabbrica di Auteri, al 4-2-3-1 ha segnato la svolta: dal 5-1 alla Salernitana, il Benevento ha inanellato 17 risultati utili consecutivi (15 vittorie e 2 pareggi), facendo il vuoto tra sé e il Catania. Difendersi attaccando: così la strega ha interpretato ogni partita, concretizzando la sua straordinaria produzione offensiva (miglior attacco di tutta la C).

Ma con l’allenatore napoletano i giallorossi si sono riscoperti più “ignoranti” e consapevoli della propria forza, riuscendo a vincere anche quando forse non lo meritavano (contro Cavese, Crotone, Atalanta, Picerno, Altamura, Catania e Foggia). “Il campionato lo ha vinto soprattutto chi ha giocato meno”, un concetto speso ribadito da Floro che, infatti, ha tratto il meglio dalle cosiddette seconde linee, come Caldirola, Romano, Talia, Della Morte e Mignani, riuscendo anche a porre rimedio agli infortuni di Ricci e Simonetti che gli hanno smembrato la catena mancina.

Pure l’apporto umano è stato uno dei segreti della cavalcata: Floro ha fatto sentire importante uno staff che, con Auteri, non aveva modo di incidere, e ha saputo instaurare un rapporto schietto e diretto con i calciatori. Floro è entrato dunque, di diritto, nell’élite degli allenatori vincenti della strega, come Simonelli, Auteri, Baroni e Inzaghi, riuscendo anche a sfatare un tabù: mai il Benevento era riuscito a vincere un campionato dopo aver cambiato allenatore a stagione in corso. Col club giallorosso ha già firmato un rinnovo biennale, mai stato in dubbio, visto il forte rapporto creato col presidente Vigorito, che ha definitivo un “visionario”. La nuova sfida si chiama Serie B, con l’ambizione e l’incoscienza di bissare la magia del doppio salto che nella terra delle streghe hanno già assaporato.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 4 minuti fa

L’ex Agostinelli plaude al Benevento: ‘Vigorito illuminato, ci ha visto lungo’. E su Floro Flores che ha allenato a Napoli: ‘Pronto per la B’

redazione 8 minuti fa

Strega, basi solide e legittime ambizioni: così nascerà la squadra per la Serie B. Tra conferme, addii e nuovi innesti, il club pianifica il futuro

redazione 12 minuti fa

Strega su due binari: Supercoppa e futuro. Il club sfrutta il vantaggio per pianificare in anticipo, tra lista over e valutazioni sull’organico

redazione 4 ore fa

Scognamillo, il vice capitano trascina e guarda avanti: ‘Mentalità vincente, questo Benevento non si accontenta. Vogliamo la Supercoppa’

Dall'autore

redazione 4 minuti fa

L’ex Agostinelli plaude al Benevento: ‘Vigorito illuminato, ci ha visto lungo’. E su Floro Flores che ha allenato a Napoli: ‘Pronto per la B’

redazione 8 minuti fa

Strega, basi solide e legittime ambizioni: così nascerà la squadra per la Serie B. Tra conferme, addii e nuovi innesti, il club pianifica il futuro

redazione 12 minuti fa

Strega su due binari: Supercoppa e futuro. Il club sfrutta il vantaggio per pianificare in anticipo, tra lista over e valutazioni sull’organico

redazione 2 ore fa

Pugilato, Dugenta celebra il campione italiano Dario Sapone: emozione e orgoglio per l’intera comunità

Primo piano

redazione 4 minuti fa

L’ex Agostinelli plaude al Benevento: ‘Vigorito illuminato, ci ha visto lungo’. E su Floro Flores che ha allenato a Napoli: ‘Pronto per la B’

redazione 8 minuti fa

Strega, basi solide e legittime ambizioni: così nascerà la squadra per la Serie B. Tra conferme, addii e nuovi innesti, il club pianifica il futuro

redazione 12 minuti fa

Strega su due binari: Supercoppa e futuro. Il club sfrutta il vantaggio per pianificare in anticipo, tra lista over e valutazioni sull’organico

redazione 2 ore fa

Pugilato, Dugenta celebra il campione italiano Dario Sapone: emozione e orgoglio per l’intera comunità

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content