Calcio
Strega, Maita out per la Supercoppa: Floro deve scegliere tra Kouan e Talia. Due giocatori totalmente diversi, ciascuno con le sue caratteristiche
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Nemmeno il tempo di rientrare che Mattia Maita già dovrà fermarsi. Il giallo rimediato sabato ad inizio ripresa nella sfida con l’Arezzo gli costerà la squalifica (era diffidato) per l’ultimo match, decisivo, di Supercoppa di sabato prossimo in casa del Vicenza: si chiude dunque in anticipo la sua stagione. Maita era entrato in diffida dalla gara di Potenza dello scorso primo marzo, dopo il giallo rimediato ad Altamura, e aveva retto senza farsi ammonire per ben sette partite (Potenza, Catania, Sorrento, Foggia, Monopoli, Cosenza e Salernitana), prima di farsi male.
L’ex Catanzaro ha ammesso di aver fatto una corsa contro il tempo, bruciando le tappe, per rientrare dopo l’infortunio al ginocchio subito nel match di Salerno del 6 aprile scorso (gli era capitato nel finale, ma aveva stretto i denti rimanendo in campo fino al triplice fischio). Il forte colpo preso dal calciatore della Salernitana Boncori sul lato destro del ginocchio destro aveva provocato anche una forte sollecitazione al legamento collaterale mediale. Maita si è fermato per le partite contro Cavese, Giugliano e Cerignola, iniziando un percorso fatto prima di terapie e poi di lavoro personalizzato sul campo. Sabato sera ha giocato con una vistosa fasciatura a sorreggere l’arto ed è apparso evidente come non fosse al meglio: ha avuto difficoltà, probabilmente perché accusava ancora dolore, a calciare in porta e si è limitato a giocare spesso palla vicino, evitando cambi di gioco e lanci lunghi.
“Le diffide forse potevano essere gestite diversamente, ma può capitare di prendere un cartellino. Perderemo Maita, ma chi lo sostituirà saprà approfittare dell’occasione. Ho fiducia in Talia e Kouan, non mi faccio problemi”, così Antonio Floro Flores dopo la vittoria con l’Arezzo. Già da domani il tecnico dovrà dunque riflettere su come sostituire il numero 8, scegliendo dunque il partner dell’inamovibile Prisco.
Si contenderanno una maglia Christian Kouan e Angelo Talia, che hanno fatto coppia nella gara interna con la Cavese del 13 aprile scorso. L’ex Cosenza, subentrato sabato sera proprio a Maita giocando 19’ di partita, pare leggermente favorito. Il nigeriano ha disputato un buon finale di gara: non ha commesso errori, facendo scelte semplici con la palla tra i piedi, e ha dato fisicità e corsa alla mediana, creando anche scompiglio nella difesa amaranto con le sue accelerate palla al piede. Kouan ha giocato finora titolare appena quattro gare, contro Latina, ma fuori ruolo (da esterno d’attacco), Monopoli, Cavese e Giugliano (in totale sono 12 le presenze, 8 da subentrato). L’ex Perugia potrebbe, per caratteristiche, integrarsi bene a Prisco: la sua fisicità e la sua corsa, accanto alla tecnica e alle geometrie del numero 4. Col compagno ha giocato solo nel match di Giugliano, invece a Monopoli aveva fatto coppia con Maita e contro la Cavese con Talia. Proprio Talia è l’altro indiziato a piazzarsi accanto a Prisco.
Tra i due c’è, ovviamente, una conoscenza maggiore in campo e un maggiore feeling, avendo fatto stabilmente coppia lo scorso anno. In questa stagione invece Talia e Prisco hanno giocato insieme dall’inizio solo nell’ultima gara di campionato col Cerignola; precedentemente l’ex Potenza – che ha giocato 8 gare da titolare su 26 presenze – aveva quasi sempre giocato con Maita, nei match con Guidonia (Coppa Italia), Picerno, Trapani, Potenza e Foggia, una volta con Mehic col Giugliano (Coppa Italia) e una con Kouan contro la Cavese. Come sempre fa, Floro Flores sceglierà in base al lavoro settimanale negli allenamenti. L’ultimo match stagionale darà anche indicazioni importanti in vista del futuro: Kouan ha altri due anni di contratto (2028), mentre Talia soltanto uno (2027).





