Calcio
Serie B finalmente al completo: c’è anche l’Ascoli, il Benevento attende il calendario delle sfide con le altre 19 avversarie
Ascolta la lettura dell'articolo
Ora il puzzle è completo e può partire il countdown verso il 22 agosto: in quel weekend avrà il via il prossimo campionato di Serie B (conclusione prevista nel weekend tra il 14 e il 16 maggio). A luglio verrà svelato il calendario, ancora da decidere in quale città “cadetta” (lo scorso anno fu Mantova ad ospitare l’evento). Il nome della ventesima partecipante è arrivato domenica: l’Ascoli, secondo nel girone B, ha battuto 3-0 il Brescia nella finale di ritorno (andata terminata 1-1 al Rigamonti) dei playoff di Serie C, tornando in cadetteria a distanza di due anni. I bianconeri rappresenteranno la regione Marche.
Il Benevento, che sarà alla sesta partecipazione alla Serie B, avrà due derby, quello con l’Avellino (trasferta più vicina con appena 29 chilometri da percorrere) dell’ex Roberto Insigne e quello con la Juve Stabia, entrambe qualificatesi ai playoff nell’annata da poco conclusasi. La Toscana sarà la regione con più squadre, quattro: il Pisa, retrocesso dalla A, la Carrarese, alla seconda salvezza di fila e sfidata dai giallorossi l’ultima volta in semifinale playoff di C due anni fa, l’Empoli (sfida amarcord per Marcello Carli) e l’Arezzo degli ex Bucchi e Cutolo, promosso dalla C al pari della Strega. Tre le tappe in Veneto: Vicenza, pure neopromossa e battuta in Supercoppa, Hellas Verona, di discesa dalla massima serie, e Padova, che ha centrato la salvezza da neopromosso. Il Benevento andrà due volte in Lombardia per sfidare la Cremonese – terza retrocessa dalla A assieme a Pisa ed Hellas – e il Mantova, alla seconda salvezza consecutiva.
Due le compagini emiliano romagnole: i giallorossi andranno al Braglia di Modena e al Manuzzi di Cesena. Sei anni dopo il Benevento tornerà pure a Marassi per sfidare la Sampdoria, incontrata l’ultima volta in Serie A; l’altra trasferta ligure è quella di Chiavari, in casa della Virtus Entella, salvatasi da neopromossa. La trasferta più lontana per squadra e tifosi sarà quella di Bolzano, distante 845 chilometri, per sfidare il Sudtirol, salvatosi ai playout a discapito del Bari. Insomma, il nord Italia sarà predominante nella geografia della competizione. Tolti i derby, infatti, le altre due sfide del sud saranno contro il Catanzaro degli ex D’Alessandro, Petriccione e Iemmello, assoluta rivelazione che ha sfiorato la A perdendo la finale playoff col Monza, e il Palermo dell’altro ex Pippo Inzaghi, che ha chiuso quarto ed è stato eliminato proprio dai calabresi nella post season. Il Modena sarà la squadra con più partecipazioni alla cadetteria, 55, appena dietro l’Hellas a 54; le compagini più “giovani” saranno Carrarese e Sudtirol a quota 5.
Rispetto all’ultima stagione trascorsa in cadetteria, la 2022/23, il Benevento ritroverà appena cinque squadre: Pisa, Modena, Palermo, Sudtirol e Ascoli. Sono in Serie A sei squadre di quella stagione: Parma, Genoa, Como, Venezia, Cagliari e Frosinone. Sono scese invece in C Cosenza, Cittadella, Perugia, Bari e Ternana, ma quest’ultima è vicinissima al fallimento. Fallimento arrivato, un anno fa, per la Spal e per il Brescia, e tre anni fa, per la Reggina. Estensi e calabresi sono rispettivamente in Eccellenza emiliana-romagnola e in Serie D; il Brescia Calcio non è mai ripartito dalle categorie inferiori, visto che l’Union Brescia, che è in C, è nato dal trasferimento del titolo sportivo della FeralpiSalò.





