Calcio
Strega, Floro Flores come Biancolino: dalla Primavera alla fuga in testa alla classifica con la prima squadra nel momento clou della stagione
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Esattamente un anno fa la classifica del girone C di Serie C veniva stravolta con le esclusioni di Taranto e Turris. Con un inizio di girone di ritorno disastroso il Benevento aveva già abbandonato la corsa alla B, scivolando a meno undici dalla vetta; un distacco che è diventato di tredici punti, dopo le esclusioni di ionici e corallini (ai giallorossi furono sottratti i sei punti conquistati nel girone di andata contro le due compagini). Dalla trentatreesima giornata iniziò l’egemonia dell’Avellino di Raffaele Biancolino che, con sei vittorie nelle ultime sei giornate, avrebbe superato il Cerignola e sarebbe stato promosso in B con una giornata di anticipo.
Quando a novembre scorso il Benevento ha deciso di esonerare Auteri, affidando la guida della prima squadra ad Antonio Floro Flores, promuovendolo dalla Primavera, il paragone con quanto capitato nella scorsa stagione proprio ai biancoverdi è stato quasi naturale. Come Floro Flores, infatti, anche Biancolino sedeva sulla panchina della Primavera, quando fu chiamato a sostituire Pazienza, che sarebbe poi subentrato ad Auteri nel febbraio di un anno fa e che domenica tornerà al Vigorito da avversario col Foggia. Biancolino si sedette sulla panchina dei lupi alla sesta giornata, dopo che la squadra aveva racimolato appena tre punti nelle prime cinque giornate, e iniziò subito una serie positiva: un pareggio e ben sei vittorie consecutive.
Poi, tra la tredicesima e la diciassettesima giornata, ci fu un momento di difficoltà: una sconfitta (col Taranto) e quattro pareggi. Tra inizio dicembre e fine gennaio poi gli irpini inanellarono un’altra serie positiva di otto partite. Quella col Foggia dell’8 febbraio 2025 fu l’ultimo ko, prima della galoppata finale di undici vittorie nelle ultime undici giornate che portò alla promozione. Biancolino è riuscito, insomma, a cambiare volto all’Avellino, come Floro Flores ha fatto con il Benevento. Contro il Foggia l’ex attaccante di Genoa e Sassuolo completerà un girone – 19 partite – sulla panchina della strega, essendo subentrato ad Auteri, dopo la tredicesima giornata (vittoria dei giallorossi allo Zaccheria lo scorso 9 novembre): in 18 partite, 15 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta. Proprio dal ko di Cosenza del 23 novembre scorso, il Benevento è in serie positiva da 16 gare; per Floro una media punti di 2,61 a partita.
Se l’Avellino ha chiuso con undici vittorie nelle ultime undici giornate, conquistando la promozione con un turno di anticipo, a sette giornate dal termine l’obiettivo del Benevento, che vince da quattro partite di fila, è arrivare proprio a undici. Ma per i sanniti la B matematica potrebbe arrivare con quattro, tre o due turni di anticipo. Insomma, dopo l’effetto Biancolino è arrivato l’effetto Floro Flores. Come il collega, anche il trainer giallorosso dovrebbe avere la possibilità di misurarsi in B, visto che i dialoghi per il suo rinnovo sono già ben avviati.





