Calcio
Monopoli – Benevento, le Napopagelle. Saio serataccia, Kouan spalla giusta per Maita. Mignani fuori ruolo
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Cade la capolista Benevento, dopo circa quattro mesi, in casa di un cinico Monopoli, bravo a sfruttare al massimo le occasioni che si è riuscito a creare nel corso del match. La capolista è apparsa distratta e leggera in difesa in occasione dei due goal subiti.
In avanti dopo un discreto primo tempo, nella ripresa i giallorossi non sono quasi mai riusciti ad impensierire la difesa pugliese. Saio in giornata no, ma non è stato l’unico, serataccia anche per Mignani e Lamesta. I cambi incidono poco. Ecco le pagelle dei giallorossi:
VANNUCCHI: Incolpevole sui due goal subiti, ma resta una marcata imprecisione in fase di appoggio dove si è preso qualche rischio non richiesto, sintomo di una tranquillità non al top questa sera. VOTO 5,5.
PIEROZZI: Non una gran serata, nel primo tempo sembra soffrire più del dovuto in fase difensiva oltre a proporsi con poca determinazione in appoggio a Lamesta. Fisicamente non è apparso al meglio. VOTO: 5.
SCOGNAMILLO: Si fa scavalcare dal lancio lungo con cui Fall si inventa la sponda per il primo goal di Longo, ma poi rimedia con diverse chiusure e mettendo qualche pezza su errori dei compagni. VOTO: 6.
SAIO: Serataccia, probabilmente la peggiore in maglia giallorossa. Diversi errori in appoggio dove è stato spesso lento e macchinoso, con l’aggravante di tante responsabilità nelle azioni dei due goal di Longo, suo uomo designato. VOTO: 4,5.
CERESOLI: Uno dei più positivi della prima frazione, spinge con continuità sulla sinistra mettendo in area qualche pallone interessante. Nella ripresa cala di intensità minuto dopo minuto, ma la prestazione arriva alla sufficienza. VOTO: 6.
MAITA: Quando aumenta i giri del motore è praticamente imprendibile dagli avversari, suo l’assist per il palo di Salvemini. Anche nella ripresa prova a creare qualcosa per gli attaccanti che però fanno fatica. Delle volte dal limite potrebbe anche provare la conclusione in porta. VOTO: 6.
KOUAN: Gioca in appoggio a Maita e lo fa bene e con intelligenza, senza strafare. Prezioso anche in alcuni recuperi nel primo tempo. In giallorosso la migliore prestazione, in quello che probabilmente è il ruolo che più gli si addice. VOTO: 6.
LAMESTA: Si accende a sprazzi, sbaglia qualche appoggio sulla trequarti. Da un suo angolo arriva il pareggio di Della Morte. Anche nella ripresa, tranne qualche pallone scodellato in area, è poco incisivo. VOTO: 5.
MIGNANI: Ruota alle spalle di Salvemini, ma fa tanta fatica a trovare la posizione giusta. Il ruolo di sotto punta si addice poco alle sue caratteristiche e stasera si è palesemente evidenziato. Mai pericoloso. VOTO: 5.
DELLA MORTE: Non si vede tantissimo nella prima frazione, occupato anche a tenere la zona sulle scorribande di Ceresoli. Ha il merito di trovare di testa il goal del pari in mischia. Nella ripresa il suo ritmo si abbassa con il trascorrere dei minuti. VOTO: 6.
SALVEMINI: Sicuramente il più pericoloso li davanti, chiama Albertazzi nel primo tempo a due interventi determinanti e si procura un mezzo rigore. Nella ripresa si vede poco, ben controllato dalla difesa di casa. VOTO: 6.
SUBENTRANTI:
66′ MANCONI PER MIGNANI: Probabilmente con l’assenza di Tumminello si sarebbe aspettato una maglia da titolare. Ma una volta in campo, si fa notare davvero poco. VOTO: 5.
74′ PRISCO PER KOUAN: Entra in un momento non semplice del match, ma nonostante la buona volontà non è determinante. VOTO: 5,5.
74′ ROMANO PER PIEROZZI: Prova a dare più spinta sulla destra creando spazi per Lamesta, ma le cose non vanno benissimo su quel versante. VOTO: 5,5.
77′ CARFORA PER DELLA MORTE: L’unico ad entrare con voglia e determinazione e a provare di creare qualcosa di positivo sulla sinistra. VOTO: 6.
77′ CELIA PER CERESOLI: Anche lui entrato per dare gamba e pericolosità sulla fascia sinistra, non crea tantissimo. VOTO: 5,5.
MISTER FLORO FLORES: Una sconfitta dopo quattro mesi ci può stare e senza fare nemmeno tanti drammi. Quello che non è piaciuto è stato un atteggiamento troppo leggero dei suoi ragazzi, soprattutto sul piano dell’aggressività e della determinazione. Undici punti, grazie al pareggio del Catania, restano tantissimi, però la capolista deve fare la capolista a prescindere che poi la gara la possa anche non vincere.
Un paio di scelte iniziali non hanno convinto sin dai primi minuti, come insistere ancora una volta su un Saio da qualche giornata apparso sotto tono e su Mignani sotto punta, in un ruolo lontano anni luce dalle sue caratteristiche. Positiva invece la scelta di Kouan al fianco di Maita. I cambi seppur condivisibili, per quanto a disposizione, hanno sempre troppo poco tempo per entrare in partita. Chiaramente nulla è accaduto, ma da domenica il Benevento deve tornare a fare la capolista nel vero senso della parola. VOTO 6.





