Calcio
Strega, ora testa alla Supercoppa che inizia sabato 2 maggio. Oggi il sorteggio degli accoppiamenti tra Benevento, Vicenza e Arezzo
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Il campionato è già in archivio, ma la stagione del Benevento non è ancora finita. Anzi, entra adesso nella sua ultima, affascinante appendice. Oggi è il giorno del sorteggio che darà forma alla Supercoppa di Serie C 2026, mini-torneo che mette di fronte le tre regine dei gironi: insieme ai giallorossi e al Vicenza, si è aggiunto anche l’Arezzo, capace di spuntarla sull’Ascoli proprio all’ultima curva del girone B, conquistando la promozione diretta.
Sarà dunque un triangolare di altissimo livello, un confronto tra squadre che hanno dominato i rispettivi campionati e che ora si contenderanno l’ultimo trofeo della stagione. Il format è ormai definito: girone a tre con gare di sola andata, due tempi da 45 minuti e una classifica costruita con il classico sistema dei punti (tre per la vittoria, uno per il pareggio, zero per la sconfitta).
Il sorteggio odierno stabilirà il primo incrocio, in programma sabato 2 maggio, individuando anche chi giocherà in casa. Nella seconda giornata (9 maggio) entrerà in scena la squadra rimasta inizialmente a riposo, che affronterà la perdente della prima sfida o, in caso di pareggio, la formazione che avrà giocato in casa all’esordio. Il quadro si completerà il 16 maggio, quando si affronteranno le due squadre che ancora non si sono incrociate.
Un meccanismo semplice solo in apparenza, perché ogni dettaglio potrà fare la differenza. In caso di arrivo a pari punti, infatti, si guarderà nell’ordine alla differenza reti, al maggior numero di gol segnati e, successivamente, alle reti realizzate in trasferta. Se la parità dovesse persistere, si arriverebbe addirittura al sorteggio per decretare la vincitrice.
In casa Benevento l’obiettivo è chiaro: non accontentarsi. Dopo aver dominato il proprio girone e centrato la promozione con largo anticipo, la squadra vuole mettere la ciliegina sulla torta e chiudere l’annata alzando un trofeo. Sarebbe il modo perfetto per certificare la superiorità mostrata lungo tutto l’arco della stagione e lanciare un segnale forte anche in vista del prossimo campionato di Serie B.
Il livello, però, sarà altissimo. Il Vicenza rappresenta una delle realtà più solide della categoria, mentre l’Arezzo arriva sulle ali dell’entusiasmo dopo un duello vinto sul filo con l’Ascoli. Tre filosofie diverse, tre percorsi vincenti, un unico obiettivo.
Molto dipenderà anche dal sorteggio: giocare subito o entrare nella seconda giornata, avere il fattore campo o affrontare una trasferta, sono variabili tutt’altro che secondarie in un torneo così breve, dove non c’è margine per errori.
Il Benevento, intanto, osserva e aspetta. Con la consapevolezza di chi ha già dimostrato tutto, ma con la fame di chi non vuole fermarsi proprio adesso. Vincere aiuta a vincere. E trasformare una grande stagione in una stagione perfetta è una tentazione troppo forte per lasciarsela sfuggire.





