Calcio
La Strega con la mitragliatrice: 5 uomini in doppia cifra e un attacco da record, il più prolifico dell’intera Lega Pro
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Miglior attacco del girone e di tutta la Serie C con 74 reti realizzate e ben cinque attaccanti in doppia cifra: fino all’ultimo il Benevento ha dimostrato la sua dominante forza offensiva. “Avevo chiesto Lautaro Martinez o Kean, ma la società mi ha dato cinque attaccanti che segnano tanto. È andata bene così”, ha scherzato Floro Flores dopo il 2-2 col Cerignola. Proprio la gara con i gialloblù era l’ultima occasione per Mignani e Lamesta di aggiungersi ai compagni di reparto Salvemini (13 reti), Tumminello (11 reti) e Manconi (10 reti), che già da tempo avevano raggiunto la doppia cifra. Floro Flores lo ha schierato titolare e, dopo la nona rete in campionato segnata a Giugliano, Mignani ha graffiato ancora: un gol bello – di tacco – e da vero rapace d’area, andando sulla traiettoria di una conclusione di Lamesta che probabilmente sarebbe terminata docilmente tra le braccia di Iliev.
Spesso l’allenatore ha elogiato la professionalità ma soprattutto la capacità di Mignani di riuscire a capire dove finirà il pallone, per trovarsi in una posizione favorevole per battere a rete. L’ex Pianese è stato quasi sempre decisivo da subentrato, segnando oltre la metà delle sue reti (6), alzandosi dalla panchina (pesantissime quelle con Crotone e Catania). Insomma, Mignani ha saputo accettare il ruolo di vice Salvemini, sfruttando al meglio le chance concessegli. Il marchio di fabbrica di Lamesta sono stati gli assist – ben 15 – ai quali ha aggiunto un bel bottino di reti, 9, di cui 8 in campionato e una in Coppa Italia col Guidonia. Vera spina nel fianco, grazie a velocità e rapidità, per l’ex Rimini è stata la stagione della consacrazione: lo scorso anno si era fermato a 8 gol e 7 assist. Salvemini ha chiuso a 13 gol (quarta stagione di fila in doppia cifra), a meno cinque da Chiricò del Casarano, capocannoniere.
L’ex Giugliano è stato vero trascinatore in avvio di stagione, con 8 reti nelle prime 11 giornate; l’infortunio lo ha tenuto ai box da novembre a gennaio e al rientro ha segnato altre cinque volte, mettendo il timbro sulla vittoria col Sorrento e soprattutto con la Salernitana. Terza annata consecutiva con più di 10 reti per Tumminello che dopo le difficoltà fisiche da settembre a novembre ha iniziato a segnare con regolarità: ben 9 delle 11 reti le ha segnate da dicembre a febbraio. Fondamentale anche il contributo di Manconi che ha confermato le 10 reti dello scorso anno. L’ex Novara si è fermato negli ultimi due mesi – la sua ultima rete risale infatti al match di Trapani del 10 febbraio – ma ha avuto grande regolarità nel girone di andata, con 8 gol. A non aiutarlo certamente il dualismo con Tumminello e lo scarso impiego in questo finale di stagione: sette volte in campo da subentrato nelle ultime dieci giornate e ultima da titolare il 22 febbraio ad Altamura.





