Calcio
Strega, festa davanti a 13mila cuori giallorossi. Floro con Prisco-Talia in mediana. Conferme per Carfora e Mignani, rientrano Lamesta e Manconi
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“Non è la fine, è solo l’inizio di qualcosa di più grande”. È con questo spirito che il Benevento Calcio si prepara a vivere la sua ultima passerella stagionale contro l’Audace Cerignola. Una partita che vale per la classifica, certo, ma che soprattutto rappresenta il coronamento di un percorso straordinario, costruito settimana dopo settimana fino a diventare strapotere assoluto nella seconda parte di stagione. L’attesa è febbrile, palpabile. il Il “Vigorito” sarà una bolgia infernale. Ed è pronto a vestirsi a festa, con oltre 13mila spettatori attesi e un colpo d’occhio che si preannuncia mozzafiato. Il sold-out è lì, a un passo, e già questo basterebbe a raccontare il senso di appartenenza di una piazza che non ha mai smesso di credere. Ma il bello deve ancora venire”. Lo scrive Il Mattino.
“Prima del calcio d’inizio, la Curva Sud – si legge ancora – darà vita a una coreografia preparata da settimane, custodita nel massimo riserbo. Un segreto gelosamente protetto, pronto a tradursi in un’esplosione di colori ed emozioni. Sarà il primo, grande brivido di una serata che promette di essere fuori dal comune. E quando l’arbitro dirà basta, la festa non finirà. Anzi, si sposterà per le strade della città. Il club ha organizzato una sfilata celebrativa con il bus scoperto che, a partire dalle 20.30, muoverà dallo stadio per attraversare le principali arterie cittadine. Un lungo percorso che toccherà Via Napoli, Piazza Orsini con il Duomo, Corso Garibaldi, Viale Atlantici, Pacevecchia, Viale Mellusi e tanti altri punti simbolici, fino a coinvolgere quartieri e rioni. Sarà una festa diffusa, un abbraccio itinerante tra squadra e tifosi, con la città che si è colorata apposta di giallorosso, tra bandiere, striscioni e balconi addobbati”.
“Un momento – prosegue l’articolo – che va oltre il calcio, che diventa identità, orgoglio, senso di comunità. In questo contesto, la partita resta comunque centrale. Perché il Benevento vuole chiudere vincendo, mettendo il punto esclamativo su un campionato dominato e trovando lo slancio giusto in vista della Supercoppa, al via dal 2 maggio, con il sorteggio previsto già nella giornata di domani. L’obiettivo è chiaro: congedarsi nel modo migliore e presentarsi all’appuntamento successivo con entusiasmo e convinzione”.
“Antonio Floro Flores – spiega il quotidiano – ha ancora qualche dubbio da sciogliere, ma l’undici titolare sembra in gran parte delineato. In difesa si va verso la conferma del pacchetto visto a Giugliano, con Romano e Celia sugli esterni e la coppia centrale formata da Scognamillo e Saio. A centrocampo, il tandem Prisco-Talia rappresenta la soluzione più equilibrata, capace di coniugare dinamismo e qualità. In avanti, le scelte iniziano a prendere forma: Lamesta è pronto a tornare dal primo minuto, Manconi si candida per una maglia da titolare, mentre Carfora marcia spedito verso la conferma: tutti e tre agiranno alle spalle di Mignani. Proprio quest’ultimo arriva all’appuntamento con il morale alto dopo il gol segnato al “De Cristofaro”, che lo ha portato a quota 9 reti. La doppia cifra è un obiettivo concreto, e quale occasione migliore per centrarla se non davanti ad uno stadio gremito? Sono 7 le assenze: indisponibili Nardi, Ricci, Caldirola, Mehic, Maita, Simonetti e Vannucchi. Tra i pali ancora una volta il giovanissimo Esposito”.
“A questo si aggiunge la questione diffidati, con diversi elementi a rischio squalifica che potrebbero indurre lil tecnico a qualche valutazione in ottica Supercoppa. Dall’altra parte, l’Audace Cerignola non ha intenzione di fare da spettatore. Il ritorno di Gambale dalla squalifica restituisce peso all’attacco pugliese, dove farà coppia con D’Orazio. Ruggiero agirà da mezzala, mentre Todisco arretrerà da braccetto destro, con Vitale sulla fascia. Una squadra organizzata quella di Maiuri, pronta a giocarsi le proprie carte in un contesto che però si preannuncia incandescente. E allora sarà davvero difficile separare il campo da ciò che lo circonda. Perché Benevento-Audace Cerignola sarà un intreccio di emozioni, di immagini, di momenti destinati a restare. Sarà il boato dello stadio pieno, la magia della coreografia, il pallone che rotola sull’erba, e poi ancora le luci della sera, il bus che attraversa la città, la gente che applaude, che canta, che si riconosce in quei colori. Benevento, domani, è pronta a voltare pagina senza smettere di sognare”.





