Calcio
Caldirola, la scelta di cuore del leader silenzioso: promozione, rivincita e futuro ancora da scrivere, ma un ruolo chiave nello spogliatoio
Ascolta la lettura dell'articolo
Un conto in sospeso che è riuscito a saldare: a gennaio Luca Caldirola ha sentito forte la voglia di tornare a casa. Il difensore di Desio si era svincolato dal Monza nel giugno di un anno fa e, in estate, il suo nome era stato già associato al Benevento, senza però sviluppi concreti. Caldirola sarebbe potuto andare anche in B, ma alla fine ha accettato l’offerta della Folgore Caratese, società del girone B di Serie D, firmando ad ottobre scorso. In tre mesi ha giocato con continuità, 12 partite, tutte da titolare e senza mai essere sostituito. A gennaio sono poi iniziati i contatti col Benevento, che aveva bisogno di un difensore esperto, come valido ricambio alla coppia titolare Scognamillo-Saio.
La trattativa è stata rapida: l’ex Werder Brema si è liberato dal suo club e ha firmato con i giallorossi un contratto fino a giugno, a cifre contenute. Proprio il contratto breve e lo stipendio non alto hanno testimoniato la voglia del calciatore di tornare a vestire giallorosso. Alla base del ritorno anche le esigenze familiari, essendo Caldirola sposato una beneventana: la moglie Roberta ha avuto dunque un ruolo importante sulla scelta di tornare. Il difensore si è reso subito utile, giocando titolare nel derby di Caserta; dall’inizio poi anche a Trapani, Altamura e in casa del Sorrento.
“Caldi” ha dato spesso il suo importante apporto anche a gara in corso, quando c’era da difendere il risultato, e si è rivelato un punto di riferimento nello spogliatoio. Dopo lo sfortunato scontro col compagno Pierozzi, nella partita col Cosenza, che gli ha causato una tripla frattura al volto, ha saltato le ultime quattro partite di campionato e rientrerà per la Supercoppa. Questa in giallorosso è stata la terza promozione in carriera per il difensore, dopo quella in A del 2020 e quella, sempre in massima serie ma col Monza, del 2022. “Sono contento perché il mio legame con Benevento è importante; quindi, vincere un campionato qua, ancora una volta, è stata un’emozione bellissima – ha dichiarato il trentacinquenne in una recente intervista rilasciata a Radio KissKiss -. Finalmente il Benevento è tornato nella categoria che più gli spetta”.
Il conto da saldare, dicevamo. Dopo il campionato vinto col Benevento sei anni fa (l’anno prima aveva anche perso una semifinale playoff), la stagione di A riservò allo stopper l’amara retrocessione, dopo la quale Caldirola lasciò il giallorosso. Una ferita aperta che poteva rimarginarsi soltanto con un’altra vittoria all’ombra della Dormiente. Ora il numero 33 che, al 30 giugno, tornerà svincolato attende novità sul futuro; come lui in scadenza ci sono anche Russo e Nardi. Caldirola pare però essere l’unico ad avere chance di rinnovo: il Benevento si terrebbe stretto un calciatore che vanta grandissima esperienza in serie cadetta (132 presenze).





