Calcio
Prestiti sotto la lente: il Benevento studia i casi Starita e Ferrara. Dopo la Supercoppa via alle valutazioni sulla rosa. Possibile cessione per entrambi
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Dopo la Supercoppa, il Benevento potrà iniziare a fare valutazioni sulla rosa in vista della stagione che verrà. Il club giallorosso ha un po’ di calciatori sotto contratto che rappresenteranno dunque una base da cui ripartire, anche se non tutti resteranno. Con attenzione andranno analizzate le situazioni anche di quei giocatori che torneranno dai prestiti, due su tutti: Antonio Ferrara ed Ernesto Starita. L’attaccante ha un contratto col club giallorosso fino al 30 giugno 2027 e tornerà dal prestito secco al Guidonia, dove si è trasferito a gennaio. In realtà, l’estate scorsa l’ex Monopoli si era trasferito alla Torres, sempre in prestito secco.
L’avventura in Sardegna non è però andata bene: Starita non ha trovato la continuità che sperava, giocando 15 partite, di cui appena 9 da titolare. Esiguo anche il contributo sotto porta, con appena 2 gol segnati. Va detto che il calciatore napoletano si è ritrovato in una squadra non costruita per competere ad alti livelli: la Torres ha chiuso il campionato al terzultimo posto e dovrà mantenere la categoria giocando il playout col Bra. Si è salvato direttamente invece il Guidonia, dove Starita si è trasferito nella sessione invernale di calciomercato, dopo che il Benevento ne ha interrotto il prestito alla Torres. Nel Lazio il classe ’96 ha giocato in totale 18 gare, di cui 17 da titolare, senza mai segnare però.
Ora però il Benevento dovrà decifrarne il futuro. Starita è arrivato nel Sannio nel gennaio del 2024, soffiato all’Avellino, dopo una prima parte di stagione sfavillante al Monopoli, con ben 11 gol segnati; nei sei mesi successivi ne ha segnato però soltanto uno. Il club sannita, che gli aveva fatto firmare un contratto di tre anni e mezzo, ha puntato su di lui anche nella scorsa stagione, ricevendo però decisamente poco in cambio: un solo gol in 31 presenze. L’ex Casertana e Bisceglie non è dunque mai riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista in giallorosso. Stavolta il Benevento vorrà provare a cederlo magari a titolo definitivo, ma non sarà facile, sia per i numeri della stagione andata in archivio, sia per il contratto lungo ed anche oneroso. Non è ancora terminata invece la stagione di Antonio Ferrara: l’esterno è in prestito al Cosenza che, essendosi piazzato quarto, entrerà in gioco nei playoff dal secondo turno del girone.
In estate il club calabrese lo ha prelevato in prestito con diritto ed obbligo di riscatto: se il Cosenza salisse in B, il difensore diventerebbe tutto di proprietà, senza dunque fare ritorno nel Sannio. In caso contrario, i rossoblù potrebbero anche pensare di far valere il diritto. La stagione di Ferrara è stata condizionata dai contrattempi fisici (8 gare saltare per infortunio): 25 gare giocate, di cui appena 12 dall’inizio. Ma il classe ’99, oltre a non aver dato garanzie fisiche, non ha convinto neppure sul piano delle prestazioni, visto che spesso il tecnico Buscé gli ha preferito un Caporale, un centrale, adattandolo sulla fascia. Ferrara ha giocato titolare le ultime due partite di regular season con Trapani e Cavese e potrebbe magari essere titolare anche nei playoff.
Se dovesse rientrare, per il Benevento sarebbe un’ulteriore zavorra. Il club giallorosso lo ha preso nell’estate del 2024 dal Taranto, facendogli firmare un triennale (scadenza 2027), e sperava di aver sistemato la fascia sinistra. Molto complicata per Ferrara la scorsa stagione, pure contraddistinta dai guai fisici e con poche presenze, appena 14 (10 da titolare); verso fine campionato Auteri preferì, sia a lui che a Viscardi, il giovane Sena. Il Benevento sperava, mandandolo altrove, che il giocatore potesse ritrovarsi e tornare agli standard apprezzati a Taranto. La società giallorossa dovrà dunque valutarne il futuro assieme al suo procuratore, Maurizio De Rosa, che cura gli interessi anche di Starita (e Maita). Come per l’attaccante, anche per il difensore l’idea è, probabilmente, quella di optare per una cessione a titolo definitivo.





