Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Calcio

Benevento-Catania, il ‘Vigorito’ centro di gravità del calcio di serie C. Tutti gli occhi puntati sul big match di stasera. Città in fermento per la notte che vale tutto

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Non è una partita come le altre, è la partita. Stasera il “Ciro Vigorito” sarà il centro di gravità del calcio di Serie C, il palcoscenico dove si incrociano le ambizioni di Benevento e Catania, prima contro seconda, miglior attacco contro miglior difesa non solo del campionato, ma dell’intera Lega Pro. Una sfida che arriva al termine di mesi vissuti sul filo dell’equilibrio, tra sorpassi, contro-sorpassi e cambi di inerzia che hanno reso questa corsa al vertice appassionante come poche. Il Benevento era partito forte, seguendo con autorità e il passo della Salernitana e dando l’impressione di poter prendere il largo. Poi il rallentamento, qualche passaggio a vuoto, il cambio in panchina con l’avvicendamento tra Auteri e Floro Flores e, nel frattempo, il Catania che approfitta del momento e mette la freccia.

Sembrava l’inizio di una nuova gerarchia, ma è stato solo un passaggio intermedio. Con l’arrivo di Floro Flores la squadra giallorossa ha cambiato passo in maniera impressionante: 13 vittorie nelle ultime 16 partite, due pareggi e una sola sconfitta, numeri da capolista vera. L’accelerazione è stata evidente soprattutto in trasferta, dove il Benevento ha infilato sei vittorie e un pareggio nelle ultime sette gare lontano dal “Vigorito”, restando imbattuto dal 23 novembre, dalla trasferta di Cosenza. Oggi i sanniti non solo guidano la classifica, ma lo fanno con un margine di sette punti sul Catania e con la consapevolezza di essere la squadra che segna di più in tutta la Serie C. Dall’altra parte c’è però la miglior difesa della terza serie, un Catania solido, organizzato, capace di restare sempre in partita. Negli ultimi mesi gli etnei hanno spesso vinto soffrendo, a volte sul filo degli episodi: la gara interna con la Cavese risolta all’89’, il successo a Monopoli con gol in pieno recupero, la vittoria di misura con il Giugliano dopo un clamoroso errore ospite al 95’, il pari a Siracusa con un rigore non concesso ai padroni di casa a tempo scaduto, fino al recente pareggio con la Salernitana con proteste per un penalty non assegnato nell’extra time.

Senza dimenticare la sconfitta a Potenza contro il Sorrento e il pari interno con il Cerignola. Un cammino comunque di alto livello, ma meno dominante rispetto a quello attuale dei giallorossi. Anche le assenze peseranno. Il Benevento dovrà fare a meno di Ricci, Nardi, Simonetti e Mehic, mentre il Catania sarà privo di Di Gennaro, Aloi, Cicerelli e Forte, l’ex di turno che avrebbe aggiunto ulteriore pepe alla sfida. Floro Flores tornerà a puntare su alcuni titolarissimi, rilanciando Salvemini dal primo minuto al centro dell’attacco dopo averlo gestito a Potenza, con Mignani pronto a subentrare dopo il gol decisivo siglato al “Viviani”. Della Morte va verso la riconferma nel ruolo di rifinitore mancino, posizione ibrida nel 4-2-3-1 che funge da anello di congiunzione tra centrocampo e attacco e che nelle ultime settimane ha trovato finalmente un interprete convincente.

In mediana tornerà la coppia Prisco-Maita, mentre l’unico vero dubbio riguarda il terzino sinistro, con Romano e Ceresoli in ballottaggio. Toscano, invece, potrebbe riproporre dal primo minuto Caturano, Bruzzaniti e Lunetta, tutti risparmiati a Salerno, con possibile rientro di Celli in difesa e il dubbio a centrocampo tra Di Tacchio e Corbari come partner di Quaini. Sugli spalti sarà spettacolo. Il “Vigorito” si prepara a diventare una bolgia, in una serata che vedrà la presenza di tanti addetti ai lavori e volti noti, con gli occhi di mezza Italia puntati sul big-match, trasmesso per gli abbonati su Sky e Now Tv e in chiaro su Telecolor per i residenti in Sicilia. L’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni, di quelle che possono segnare un campionato. Perché se il Benevento dovesse vincere, volerebbe a +10 a otto giornate dalla fine, un vantaggio che avrebbe il peso di una seria ipoteca sul primo posto. È la notte che può cambiare tutto, la notte in cui una città intera trattiene il fiato aspettando il fischio d’inizio.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dall'autore

redazione 2 minuti fa

Benevento-Catania è la notte dei vincenti: le due squadre pullulano di calciatori che hanno già trionfato in serie B e C. E che sanno reggere la pressione  

redazione 5 minuti fa

Fabio Ceravolo: “Benevento-Carpi è il libro di storia di cui ricordo ogni pagina, e ho ancora i brividi. Salvemini mi assomiglia, Lamesta come Falco e Ciciretti”

redazione 2 ore fa

Benevento-Catania, come volevasi dimostrare: immessi in vendita nuovi biglietti di Curva Nord locali. Botteghini chiusi, solo ricevitorie autorizzate

redazione 3 ore fa

Benevento-Catania, non solo attacco. È anche sfida tra le due difese meno perforate della categoria: 20 clean sheet per Dini, 14 per Vannucchi

Primo piano

redazione 2 minuti fa

Benevento-Catania è la notte dei vincenti: le due squadre pullulano di calciatori che hanno già trionfato in serie B e C. E che sanno reggere la pressione  

redazione 5 minuti fa

Fabio Ceravolo: “Benevento-Carpi è il libro di storia di cui ricordo ogni pagina, e ho ancora i brividi. Salvemini mi assomiglia, Lamesta come Falco e Ciciretti”

redazione 2 ore fa

Benevento-Catania, come volevasi dimostrare: immessi in vendita nuovi biglietti di Curva Nord locali. Botteghini chiusi, solo ricevitorie autorizzate

redazione 3 ore fa

Benevento-Catania, non solo attacco. È anche sfida tra le due difese meno perforate della categoria: 20 clean sheet per Dini, 14 per Vannucchi

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content