Calcio
Benevento-Catania è la notte dei vincenti: le due squadre pullulano di calciatori che hanno già trionfato in serie B e C. E che sanno reggere la pressione
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“Quando il gioco di fa duro, i duri cominciano a giocare”, il celebre motto di Frank Lehay, allenatore di football americano del Novecento, calza a pennello per il big match di questa sera tra Benevento e Catania. Per le due squadre che, da ormai inizio girone di ritorno, si contendono la vetta, a fare la differenza in campo, oltre ai “duri”, saranno anche i “vincenti”, ovvero quei calciatori che in carriera hanno già vinto campionati, in B e in C, e che sapranno quindi sopportare la pressione di una gara (quasi) decisiva in un ambiente caldo e passionale.
L’arsenale a disposizione dei due allenatori, Floro Flores da una parte e Toscano dall’altra, è di assoluto rispetto. Nel probabile undici iniziale giallorosso scenderanno in campo quattro calciatori che hanno vinto almeno un campionato di C o di B. A comandare la difesa sarà il vicecapitano Scognamillo. Il classe ’94 ha vinto due campionati di terza serie, uno a Trapani nel 2019 – via playoff – e uno a Catanzaro nel 2023 (dopo aver perso una semifinale playoff l’anno prima); con i giallorossi calabresi ha sfiorato due volte la A nelle ultime due stagioni, perdendo altrettante semifinali playoff.
Alla destra di Scognamillo agirà Pierozzi. L’esterno toscano ha fatto bis nelle ultime due annate, vincendo col Cesena (allenato da Toscano) nel 2024 e col Pescara, l’anno scorso. Con il delfino ha conquistato la B via playoff, superando, al terzo turno, proprio il Catania di Toscano nel doppio confronto: 0-1 al Massimino e 1-2 all’Adriatico.
Leader in campo dei giallorossi sarà capitan Maita che, nel 2021/22, ha vinto il girone C di Serie C con la casacca del Bari; l’anno dopo il centrocampista messinese ha sfiorato la A, perdendo in finale playoff col Cagliari. Sempre col Bari aveva già perso un’altra finale playoff, ma per andare in B, nel 2020. Il Catania è la squadra che più volte Maita ha sfidato in carriera, 14. Il poker di “vincenti” sarà completato da Tumminello, che giocherà dietro alla punta. Il calciatore siciliano è stato promosso in A col Lecce nel 2019.
Dovrebbero essere sette invece i giocatori ad aver vinto almeno un campionato di C o di B a giocare dall’inizio nell’assetto di partenza catanese. Tra i pali Dini, compagno di squadra di Scognamillo al Trapani nell’annata 2018/19 (nel 2021 perse una finale playoff col Padova). In difesa Pieraccini è stato con Pierozzi e Toscano a Cesena nel 2023/24, vincendo il girone B. In mediana dovrebbe esserci Di Tacchio, che nel 2021 ha conquistato la massima serie con la Salernitana e prima ancora la cadetteria con il Pisa (2016) e l’Entella (2014).
A presidiare le fasce ci saranno Casasola, promosso in A con la Salernitana nel 2021 (lo scorso anno ha perso la finale playoff con la Ternana, insieme a Vannucchi, contro il Pescara di Pierozzi), e Donnarumma, promosso in B col Cesena nel 2024 (nel 2021 ha perso una finale playoff per la A col Cittadella). Tra le linee agirà D’Ausilio, che uno anno fa, in maglia Avellino, ha scippato la B proprio al Benevento; di punta Lunetta, promosso in B con la Reggiana nel 2020.
Il Benevento potrà però contare anche sulla comprovata esperienza di Vannucchi, che tra il 2017 e il 2025, ha perso quattro finali playoff di C con Alessandria, Padova (due) e Ternana. Con il Vicenza, Della Morte ha perso una finale playoff nel 2024 contro la Carrarese – che aveva superato il Benevento in semifinale – e una semifinale playoff un anno fa, proprio contro la Ternana di Vannucchi.
Fino in semifinale si era spinto anche Salvemini col Cerignola (fuori contro il Pescara di Pierozzi). Non partirà titolare Manconi, promosso in B col Livorno nel 2018. Toscano potrà attingere anche dai “vincenti” in panchina: Celli, Corbari, Di Noia e Caturano.





