Calcio
Strega: nessun calcolo, nessuna gestione. Floro Flores vuole vincerle tutte. Nessuna defezione per Monopoli, a parte i lungodegenti. Vigorito ringrazia i tifosi
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È ripresa ieri la preparazione del Benevento dopo la giornata di riposo concessa lunedì da Antonio Floro Flores. Una ripartenza che sa di conto alla rovescia: 6 partite alla fine, 6 punti ancora da conquistare per blindare un traguardo che, oggi, appare sempre più vicino. Nel mirino c’è la trasferta di Monopoli, posticipo tutt’altro che banale. Non solo per il valore dell’avversario, ma anche per un dato che pesa come un macigno: il “Vito Simone Veneziani”, è diventato negli ultimi anni una sorta di tabù per i giallorossi. Due sconfitte nelle ultime due stagioni, un netto 3-0 nel 2023/24 con Matteo Andreoletti in panchina e l’1-0 dello scorso anno sotto la guida di Gaetano Auteri. Numeri che raccontano di una ‘bestia nera’ da affrontare con il massimo della concentrazione”. Lo scrive Il Mattino.
“Ma il tema centrale, in casa sannita, è un altro: la consapevolezza. Il Benevento – prosegue l’articolo – guarda tutti dall’alto con 12 punti di vantaggio sul Catania su 18 ancora in palio. Tradotto: ne bastano 6, anche senza acquisire la certezza matematica, per chiudere definitivamente i giochi. Un margine importante, ma non ancora sufficiente per abbassare la guardia. Floro Flores lo ha detto chiaramente: vincerle tutte. Nessun calcolo, nessuna gestione. L’obiettivo è chiudere la pratica promozione il prima possibile, evitando di trascinare la corsa oltre il necessario. Per questo il tecnico lavorerà con grande attenzione in settimana, valutando condizione fisica e mentale dei suoi per schierare, a Monopoli, l’undici più affidabile. Anche perché la prestazione contro il Foggia, pur accompagnata dai 3 punti, non ha convinto del tutto. Lo stesso allenatore ha parlato di una questione più mentale che tattica o atletica: atteggiamento da correggere subito, perché nella fase decisiva della stagione ogni dettaglio può fare la differenza”.
“A dirigere il match sarà Francesco D’Eusanio della sezione di Faenza, alla sua prima volta con il Benevento, coadiuvato dagli assistenti Manuel Cavalli e Mattia Bettiani, con quarto ufficiale Alessandro Recchia. La marcia verso la B è entrata nella sua fase decisiva. Il Benevento ha il destino nelle proprie mani, ma sa bene che proprio ora non è il momento di fare calcoli. A Monopoli servirà una prova da grande squadra: per cancellare il passato recente e, soprattutto, per avvicinare definitivamente il traguardo”.
“Ieri intanto Oreste Vigorito ha ringraziato tutti per gli innumerevoli attestati ricevuti nella ricorrenza del ventennale: ‘Vent’anni insieme. Attimi separati da spazi in cui le emozioni hanno trovato dimora. La mia dimora si chiama Benevento. Non conta il quanto ma il come: è l’intensità di un rapporto che fa una storia… La nostra storia giallorossa. Vent’anni possono apparire lunghi ma mai estenuanti per me che ho vissuto la vita con l’idea di poter cadere ma di dovermi rialzare. L’ho fatto tante volte. Momenti di dolore personali e calcistici hanno provato a piegarmi ma una, tante mani, le vostre mi hanno aiutato a rialzarmi. E allora anche io vi dico grazie. Grazie per gli abbracci dei piccoli giallorossi, grazie per l’affetto dei più giovani, grazie per la resistenza di coloro che hanno la mia età…Semplicemente grazie’”.





