Calcio
Strega, Floro Flores: ‘Il rinnovo motivo di orgoglio. Col Giugliano voglio ritornare alla vittoria’
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Vigilia di campionato e clima intenso in casa Benevento Calcio, dove nel pomeriggio il tecnico Antonio Floro Flores ha incontrato la stampa a due giorni dalla sfida contro il Giugliano Calcio 1928, penultimo appuntamento della stagione di Serie C. Una conferenza che arriva all’indomani del rinnovo contrattuale dell’allenatore, segnale di continuità e fiducia da parte della società dopo la straordinaria cavalcata verso la B e la promozione matematica arrivata con tre giornate di anticipo.
Turnover e meritocrazia – Floro Flores guarda alla gara con l’idea di gestire le energie e dare spazio a chi ha trovato meno minuti: “Ci sarà spazio per chi ha giocato meno. C’è chi è più stanco e chi sta meglio, io scelgo sempre la meritocrazia”. Tra le novità, l’infortunio di Vannucchi, con Esposito pronto a difendere i pali: “Ha grandi potenzialità, è il futuro del club”.
Emergenza e soluzioni limitate – Non mancano però i problemi, soprattutto a centrocampo: “Non ho molte alternative, ho pochi uomini per poter cambiare qualcosa. Rientra Prisco, ma si è fatto male anche Donatiello”. Una situazione che limita le scelte tattiche in vista di una gara comunque delicata per il Giugliano in chiave salvezza.
Il rinnovo: “Orgoglioso della fiducia”– Grande soddisfazione per il prolungamento del contratto: “Il presidente me lo aveva anticipato mesi fa. Tra noi c’è sempre stata stima e rispetto. Se la società mi ha confermato è perché ha visto in me la persona giusta: per me è motivo di grande orgoglio”. Un progetto condiviso, con ambizioni chiare: “Se avessi percepito qualcosa di diverso, non sarei rimasto”.
La polemica con Prosperi – Spazio anche a un passaggio acceso sulla sfida contro la Cavese e sulle parole del tecnico avversario Fabio Prosperi: “Mi ha offeso molto. Io non ho mai regalato nulla e non permetterei mai ai miei giocatori di farlo. Abbiamo dominato quella partita, il rammarico è per i gol sbagliati. Non si deve più permettere di parlare del Benevento: pensasse a se stesso”.
Crescita e percorso – Floro Flores riflette anche sul proprio percorso da allenatore: “Sono all’inizio, devo migliorare ancora tanto, ma ho costruito un rapporto eccezionale con i ragazzi. Il mio dovere è farli allenare al massimo: abbiamo fatto qualcosa di straordinario, ma non è ancora finita”.
Giugliano nel mirino – Obiettivo chiaro per domenica: “A noi serve la vittoria, perché odio perdere. Il Giugliano è una squadra forte, ma vengo da una settimana in cui mi è rimasta dentro la sconfitta con la Cavese: voglio vincere”.
Gestione e staff – Con uno sguardo anche all’organizzazione in panchina: fiducia allo staff e ai collaboratori, con particolare attenzione ai giovani: “Chi sarà in panchina avrà il mio pieno supporto. Deve stare sereno, ha persone esperte accanto”.
Uno sguardo al futuro – Infine, un pensiero sul calcio e sui nuovi allenatori: “Conta aggiornarsi sempre. Guardate Luciano Spalletti, sempre al passo con i tempi. In Serie C ci sono tecnici interessanti, preparati e con idee moderne”.
Tra campo e prospettive, il Benevento si prepara così al rush finale, con un obiettivo chiaro: chiudere al meglio la stagione, prepararsi alla Supercoppa e continuare a costruire basi solide per il futuro in serie cadetta.





