Calcio
Vigorito chiama, Benevento risponde a metà: le presenze allo stadio fanno discutere. Il presidente: ‘Straordinario apporto in qualità, ma non in quantità’
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“L’apporto dei tifosi è stato straordinario ma dal punto di vista qualitativo, non quantitativo. Allo stadio in casa, sono venute al massimo 5000 persone. La narrazione compiuta da alcuni, anche sui media, del sold out dello stadio non corrisponde alla realtà. Benevento non è una città calciofila, non tutti seguono il calcio e quindi questo grande sostegno non c’è stato”.
Così, cinque giorni fa a Il Mattino, il presidente del Benevento Calcio, Oreste Vigorito, ha affrontando il sempre delicato tema pubblico. “Noi ce la mettiamo tutta, un maggiore sostegno ci darebbe ancora più forza”, ha puntualizzato il patron, invocando dunque un cambio di rotta per la nuova stagione.
Le parole di Vigorito fotografano la realtà: i numeri dicono che, in un campionato mai più in discussione da marzo in poi con il Benevento in pieno dominio e controllo, il pubblico giallorosso non si è mai realmente avvicinato alla squadra, la quale quest’anno, a differenza degli anni scorsi, non ha lesinato impegno e attaccamento alla maglia, chiedendo più e più volte sostegno. Lo zoccolo duro c’era, c’è e resterà e lo dimostrano l’abbraccio tra i calciatori, immersi in una nube giallorossa, e la Curva Sud dopo la premiazione di lunedì, con annesso spettacolo pirotecnico all’esterno dello stadio e vari quartieri della città (Rione Ferrovia, Pacevecchia e Rione Libertà) addobbati a festa, con nastri, bandiere e lettere B giganti.
Non considerando le trasferte, dove il seguito è stato più che positivo, resta il però freddo dato casalingo. In 18 gare finora, al Vigorito sono transitati in media 6400 spettatori (dato ovviamente influenzato dai 5234 abbonati); numeri più alti si sono registrati solo all’Arechi di Salerno (10500 circa) e al Massimino di Catania (16900 circa). Con 7999 spettatori il match di lunedì con la Cavese, occasione per rendere meritato omaggio alla squadra, si è piazzato al terzo posto nella speciale classifica delle gare più viste in stagione: più spettatori – 8186 – nel derby di andata con la Salernitana e nel big match col Catania (9733).
“In Serie B farò l’abbonamento”, è la frase più pronunciata in questo periodo dai tifosi. Proprio la serie cadetta potrà essere l’opportunità per la piazza di mostrare gratitudine ad una società che ha mantenuto le promesse. Nell’ultima stagione in B (2022/23), quella della retrocessione, furono 7137 gli abbonamenti sottoscritti; 7700 circa gli spettatori di media quell’anno. Per ritrovare numeri top, bisogna risalire alla stagione 2018/19, la seconda in B dopo la prima retrocessione dalla A: al Vigorito ci fu una media di circa 10600 spettatori (8438 abbonamenti, miglior dato di tutta l’era Vigorito).





