Calcio
Strega, Vannucchi alla ricerca del clean-sheet perduto da due giornate: il derby occasione per mantenere la porta inviolata e arrivare a 18 stagionali
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Gianmarco Vannucchi vuole ritrovare il clean sheet (ne ha collezionati 16, meglio di lui solo il catanese Dini con 22), dopo i gol incassati con Cosenza e Monopoli: lunedì proverà a chiudere la porta a doppia mandata su un campo, l’Arechi di Salerno, che ha già calpestato. Il portiere toscano ha infatti indossato la casacca della Salernitana dal 2018 al 2020, ma giocando appena 4 partite (il titolare era Micai); era in panchina, con la maglia del cavalluccio, nell’ultima vittoria del Benevento a Salerno (0-2 firmato Viola-Sau) il 16 settembre 2019.
Sarà sfida a distanza con il granata Donnarumma che ha finora raccolto 11 clean sheet in stagione e che ha voglia di riscatto dopo i cinque gol presi a Potenza (ne incassò cinque anche nel derby di andata). In estate, prima di scegliere il fratello maggiore del portiere della Nazionale Gigio, la Salernitana aveva sondato anche Vannucchi, per riportarlo in granata. L’estremo difensore giallorosso e quello granata si conoscono molto bene: sono stati infatti compagni di squadra a Padova, nel 2021/22.
In quella stagione però Vannucchi fece da secondo, giocando appena 8 partite, tra campionato e Coppa, a fronte delle 44 giocate da Donnarumma. L’annata si concluse in maniera amara per il Padova che perse la finale playoff per la B contro il Palermo (la seconda di fila dopo quella persa nel 2021 contro l’Alessandria). Chi spera di sfidare il suo recentissimo passato è Filippo Berra: il difensore ha saltato le ultime due gare, dopo aver giocato da titolare 12 delle precedenti 13, per problemi fisici e sta cercando di recuperare per andare almeno per la panchina. In questo campionato il calciatore friulano non ha ancora sfidato il Benevento, visto che nel girone di andata indossava la maglia del Crotone, a cui il club sannita lo ha ceduto in estate (era ancora tesserato giallorosso ma non fu convocato in occasione del match giocato allo Scida lo scorso 25 agosto), svestita poi a gennaio, per trasferirsi alla Salernitana, non giocando quindi il match del Vigorito perso dai suoi ex compagni per 2-1.
Due le stagioni (73 presenze) vissute da Berra all’ombra della Dormiente, la scorsa anche da capitano. Arrivato in giallorosso dal Sudtirol nell’estate del 2023, il classe ’95 è stato tra i protagonisti della prima annata in C, culminata con la sfortunata eliminazione in semifinale playoff contro la Carrarese, ma anche della scorsa disastrosa stagione. Berra si attestò come uno dei migliori difensori di tutta la terza serie nel corso del girone di andata, ma ebbe un drastico calo di rendimento in quello di ritorno; l’ultimo highlight della sua esperienza in giallorosso è l’ingenua espulsione rimediata dopo appena 18’ nella gara, persa per 5-1, contro la Juventus Next Gen del 4 maggio 2025, che sancì l’eliminazione dai playoff del Benevento nel primo turno.





