Calcio
Playoff serie C, vietato sbagliare. Chi passa va alla Final Four: Salernitana e Brescia devono solo gestire il vantaggio, a Catania e Ascoli basta un pari
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Novanta minuti per continuare a inseguire la Serie B. Novanta minuti per tenere vivo un sogno costruito in una stagione intera. I playoff di Serie C entrano stasera nella loro fase più calda con le gare di ritorno del secondo turno nazionale, di fatto i quarti di finale che definiranno il quadro delle Final Four. In campo quattro sfide che mettono insieme storia, pressione, entusiasmo e grandi piazze: Ascoli-Potenza, Union Brescia-Casarano, Catania-Lecco e Ravenna-Salernitana.
Dopo le gare d’andata disputate domenica scorsa, i giochi restano ancora aperti in almeno due confronti, mentre Salernitana e Union Brescia proveranno a difendere il vantaggio conquistato nei primi novanta minuti. Il regolamento continua a giocare un ruolo decisivo: in caso di perfetta parità nel punteggio complessivo dopo i 180 minuti passeranno il turno le teste di serie, cioè le squadre che disputano il ritorno in casa.
Ad aprire il programma saranno Ascoli-Potenza e Union Brescia-Casarano, entrambe alle ore 20. Al “Del Duca” si riparte dallo 0-0 dell’andata, risultato che lascia tutto completamente in bilico ma che consegna un piccolo vantaggio psicologico all’Ascoli, forte del fattore campo e della posizione di testa di serie. Gli uomini di Di Carlo sanno però di non potersi permettere calcoli contro un Potenza che ha dimostrato durante tutto il percorso playoff di avere organizzazione, entusiasmo e capacità di soffrire. La squadra lucana arriva nelle Marche con l’obbligo di vincere per qualificarsi, ma anche con la consapevolezza di aver già superato diversi ostacoli da sfavorita.
Molto più indirizzata, almeno sulla carta, la sfida tra Union Brescia e Casarano. Il netto 3-0 ottenuto dai lombardi in trasferta all’andata ha spostato fortemente l’equilibrio del doppio confronto, mettendo i pugliesi nella condizione di dover tentare un’autentica impresa. La formazione bresciana ha impressionato per solidità, ritmo e cinismo e sembra avere già un piede in semifinale. Il Casarano, però, proverà a giocarsi tutto senza pressioni, aggrappandosi all’orgoglio e alla voglia di riaprire una serie che appare compromessa.
Alle 20.30 riflettori puntati sul “Massimino”, dove il Catania ospiterà il Lecco dopo lo 0-0 dell’andata. È probabilmente la sfida più equilibrata e affascinante del tabellone. I siciliani, entrati in scena direttamente in questo turno grazie al piazzamento ottenuto in regular season, proveranno a sfruttare il calore del proprio pubblico e il peso specifico di una piazza che sogna il ritorno tra i cadetti. Dall’altra parte c’è però un Lecco abituato a battaglie playoff e capace di eliminare avversari ostici nel percorso precedente. Anche qui il regolamento favorisce il Catania: in caso di nuovo pareggio sarebbero infatti gli etnei a staccare il pass per le semifinali.
Chiuderà il programma Ravenna-Salernitana, in campo alle 20.45 e trasmessa anche in diretta Rai Sport. I granata partono dal prezioso 2-0 conquistato all’Arechi grazie alle reti di Lescano e Anastasio e sembrano avere in mano l’inerzia della qualificazione. Ma il Ravenna non ha alcuna intenzione di arrendersi davanti al proprio pubblico e proverà a trasformare la partita in una battaglia emotiva e nervosa. La Salernitana, dal canto suo, ha l’esperienza e la qualità per gestire il vantaggio, ma sa bene che nei playoff ogni dettaglio può cambiare l’inerzia di una stagione.
Le vincenti accederanno alle semifinali previste tra il 24 e il 27 maggio. Il tabellone è già definito: la vincente di Ascoli-Potenza sfiderà quella di Catania-Lecco, mentre dall’altra parte si affronteranno le qualificate di Union Brescia-Casarano e Ravenna-Salernitana.
La Serie B è ancora lontana, ma da stasera il margine d’errore si azzera definitivamente. In questa fase non bastano più soltanto qualità tecnica o organizzazione tattica: servono nervi saldi, personalità e capacità di reggere il peso della pressione. Perché nei playoff di Serie C, spesso, la differenza tra gloria e delusione passa da un episodio, da un dettaglio o da una notte che può cambiare il destino di un’intera stagione.





