Calcio
Sant’Arcangelo Trimonte, il Comune cerca un gestore per il centro sportivo “Claudio Racioppi”
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Il Comune di Sant’Arcangelo Trimonte avvia ufficialmente la procedura per l’affidamento della gestione del centro sportivo comunale “Claudio Racioppi”. Con un avviso pubblico di indagine di mercato, l’amministrazione punta a individuare operatori economici interessati a partecipare alla successiva gara negoziata per la concessione del servizio.
L’iniziativa, disposta con determinazione del Responsabile del Settore IV del 28 aprile 2026, rappresenta il primo passo di un iter che porterà all’individuazione di un soggetto in grado di rilanciare e valorizzare una struttura considerata strategica per la comunità locale.
Il centro sportivo, situato in via Parallela Pastizzo, è classificato come impianto a rilevanza economica e comprende diverse strutture: un campo di calcio a 5 in erba sintetica, un campo da tennis, uno da basket, uno da bocce, oltre a spogliatoi, locali di servizio e aree pertinenziali. Un complesso polifunzionale che l’amministrazione intende rendere pienamente operativo e accessibile.
La gestione sarà affidata tramite concessione di servizi della durata di tre anni. Il concessionario si assumerà il rischio operativo legato alla gestione, sostenendo i costi e beneficiando dei ricavi derivanti dall’attività.
Il canone posto a base di gara è fissato in circa 300 euro mensili, cifra che potrà essere oggetto di rialzo in sede di offerta. La determinazione del canone tiene conto dello stato attuale dell’impianto, dei costi gestionali e della funzione sociale del servizio.
Potranno manifestare interesse sia operatori economici sia associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle attività sportive. Tra i requisiti richiesti figurano l’assenza di cause di esclusione, l’idoneità professionale e una comprovata esperienza nella gestione di impianti sportivi.
È prevista la partecipazione anche in forma associata o tramite avvalimento, mentre la verifica dei requisiti sarà effettuata attraverso i sistemi ANAC.
La successiva gara sarà aggiudicata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con un peso maggiore attribuito alla qualità tecnica (70 punti) rispetto all’offerta economica (30 punti).
Particolare attenzione sarà riservata a elementi come: le agevolazioni tariffarie per i cittadini, il coinvolgimento dell’associazionismo locale, la qualità del piano gestionale e delle migliorie proposte.
L’urgenza dell’avviso è legata anche alla necessità di evitare il deterioramento dell’impianto. Il Comune ha fissato infatti un termine breve – entro il 13 maggio 2026 – per la presentazione delle manifestazioni di interesse, motivando la scelta con il rischio di danneggiamento delle superfici e delle attrezzature in caso di prolungato inutilizzo.
L’amministrazione ha inoltre previsto che, in caso di esito infruttuoso della procedura, potrà procedere con un affidamento diretto, tenendo conto dell’eventuale esperienza pregressa nella gestione dell’impianto.
Con questo avviso, il Comune punta non solo a riattivare il centro sportivo, ma anche a trasformarlo in un punto di riferimento per attività sportive, sociali e aggregative. Una scelta che guarda alla sostenibilità economica, ma anche alla funzione pubblica dello sport come servizio essenziale per la comunità.





