Calcio
Benevento, infermeria ancora affollata: per Vannucchi e Maita corsa contro il tempo per la Supercoppa
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Al di là di Caldirola e Manconi, che potrebbero rientrare nella gara di domenica col Cerignola, l’infermeria giallorossa resta affollata, con calciatori che hanno tempi diversi di recupero per i rispettivi infortuni. La priorità dello staff medico è quella di provare a rimettere in sesto, in vista della Supercoppa, sia Vannucchi che Maita.
Il portiere, che ha già saltato la gara di Giugliano lasciando spazio ad Esposito, ha subito una lesione muscolare al pavimento pelvico durante il primo tempo della gara con la Cavese; un infortunio molto raro nei calciatori. L’ex Ternana si è gestito nei secondi 45’ del match con i blufconé, sottoponendosi ad approfondimenti, su supervisione dello staff medico del club, nei giorni successivi. Vannucchi non accusa limitazioni nel movimento – il muscolo interessato partecipa alla rotazione del bacino – ma solo dolore che, se gestito, potrebbe permettergli di recuperare per la Supercoppa (se il Benevento dovesse giocare la prima sfida il 9 maggio e non il 2, allora certamente ci sarebbe).
Stesso discorso per Mattia Maita che ha saltato le ultime due partite. L’ex Bari si è infortunato nel finale del match di Salerno, quando l’attaccante granata Boncori gli è caduto sul ginocchio destro, provocandogli una torsione innaturale; il centrocampista ha stretto i denti ed è rimasto in campo fino al fischio finale. La scorsa settimana il capitano ha già ripreso a correre sul campo e punta a rientrare in gruppo, anche se non al massimo, all’inizio della prossima. Maita si porterà dietro qualche strascico – ha subìto una distorsione con interessamento del legamento collaterale mediale – e potrebbe essere avvantaggiato con le tempistiche, se il Benevento dovesse giocare il 9 maggio in Supercoppa. Il calciatore sta seguendo alla lettera le indicazioni dei medici. L’appuntamento è invece rimandato alla prossima stagione per Giacomo Ricci, Pierluigi Simonetti e Dino Mehic. Il possente centrocampista, che ha saltato le ultime dieci gare, è quello alle prese con l’infortunio meno grave: lo scorso 27 marzo si è sottoposto ad intervento chirurgico di ernia dello sportivo. I tempi di recupero sono stimati in un paio di mesi e dunque Mehic ci sarà per l’inizio del ritiro precampionato. Lo scorso 7 dicembre, nel match di Cava de’ Tirreni, Ricci si è procurato una lesione del legamento crociato anteriore e del legamento collaterale mediale del ginocchio destro, sottoponendosi poi ad intervento chirurgico. L’ex Parma ha trascorso dunque quattro mesi ai box, iniziando già un percorso personalizzato, senza intoppi, correndo ed allenandosi con il pallone; nei prossimi due mesi dovrà riatletizzare il fisico per ritrovare un minimo di condizione. A luglio potrà andare in ritiro con la squadra.
Discorso diverso invece per Simonetti che si è infortunato più avanti, nel match del 6 febbraio col Picerno. L’ex Ancona, che ha subìto una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro, ha dovuto attendere prima di iniziare il percorso riabilitativo dopo l’operazione, poiché già nel 2023 si era sottoposto ad un’operazione al menisco esterno. Anche Simonetti, out da due mesi, sta seguendo un programma di lavoro senza problemi e dovrebbe rientrare ad agosto; farà dunque la corsa contro il tempo per esserci per la prima giornata del campionato cadetto, prevista per il weekend del 21, 22 e 23 agosto. Tempistiche indefinite invece per Filippo Nardi che si è infortunato, una prima volta, nell’agosto 2024, procurandosi una lesione al legamento crociato anteriore e al menisco del ginocchio destro. Un altro problema (nuova distorsione) lo ha costretto a rioperarsi al medesimo arto nel maggio 2025; ad inizio 2026 terza operazione al ginocchio nel giro di diciotto mesi. La sua avventura in giallorosso è da considerarsi, di fatto, conclusa, visto che il calciatore ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno e il Benevento non gli proporrà il rinnovo.





